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PORTE DI RENDENA. Giovanni Boni da tutti conosciuto col nomignolo di “Giò Belin” oggi compie 90 anni.
Giovanni Boni, Classe 1929, è persona nota in paese per il suo carattere giovanile, allegro e gioviale, ma soprattutto perché è una persona “supersportiva”. Tutti lo vedono spesso passeggiare per le vie del paese con i bastoncini da nordic walking, che gli sono fondamentali per quella camminata nordica che pratica quotidianamente e gli ha fruttato il primo posto alla gara “Master over 80”. Il fisico asciutto e atletico del “Giò Belin” è mantenuto tale con il nordic walking e il nuoto, la sua personale ricetta di giovinezza. Lui, originario di Genova, è arrivato a Villa Rendena nel dicembre 1994 e nella città “Superba" non è più tornato. Della sua giovinezza ama ricordare quando «fu mandato dai genitori a Darè per scampare ai pericoli della seconda guerra mondiale». Nell’attuale Comune di Porte di Rendena è proprietario della casa da mont in località Sucè a Villa Rendena «dove trascorro gran parte del mio tempo, dedicandomi alla baita e a fare “polente” con amici».
Sabato scorso, attorniato da quarantacinque invitati, tra parenti e amici, Giovanni ha festeggiato «in piena salute» il 90° compleanno in Casa Moresc a Fisto «con menù da matrimonio», giochi e una canzone a lui dedicata. Visibilmente agitato ed emozionato ha ringraziato tutti dichiarandosi soddisfatto per esser riuscito a riunire un gruppo di persone così consistente «fatto di giovani e amici» coi quali ha condiviso quest’importante traguardo.
Giovanni Boni, Classe 1929, è persona nota in paese per il suo carattere giovanile, allegro e gioviale, ma soprattutto perché è una persona “supersportiva”. Tutti lo vedono spesso passeggiare per le vie del paese con i bastoncini da nordic walking, che gli sono fondamentali per quella camminata nordica che pratica quotidianamente e gli ha fruttato il primo posto alla gara “Master over 80”. Il fisico asciutto e atletico del “Giò Belin” è mantenuto tale con il nordic walking e il nuoto, la sua personale ricetta di giovinezza. Lui, originario di Genova, è arrivato a Villa Rendena nel dicembre 1994 e nella città “Superba" non è più tornato. Della sua giovinezza ama ricordare quando «fu mandato dai genitori a Darè per scampare ai pericoli della seconda guerra mondiale». Nell’attuale Comune di Porte di Rendena è proprietario della casa da mont in località Sucè a Villa Rendena «dove trascorro gran parte del mio tempo, dedicandomi alla baita e a fare “polente” con amici».
Sabato scorso, attorniato da quarantacinque invitati, tra parenti e amici, Giovanni ha festeggiato «in piena salute» il 90° compleanno in Casa Moresc a Fisto «con menù da matrimonio», giochi e una canzone a lui dedicata. Visibilmente agitato ed emozionato ha ringraziato tutti dichiarandosi soddisfatto per esser riuscito a riunire un gruppo di persone così consistente «fatto di giovani e amici» coi quali ha condiviso quest’importante traguardo.
