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Pieve di bono-prezzo. Le condizioni meteo non erano delle migliori ma a malga Ringia, tra Por e il monte Cariola, alla tradizionale “Prova di Tiro su sagome di capriolo” erano quasi in 200, di cui parte provenienti anche dalla vicina Valsabbia. A fare man bassa di riconoscimenti le doppiette di Tenno, mentre il primo di valle è risultato Massimo Valenti, un tempo vice sindaco di Bondo, presidente del Consorzio turistico e ora rappresentante consiliare a Sella Giudicarie.
«Siamo soddisfatti sia delle adesioni che dall'insieme della giornata e a questa 7ª edizione abbiamo avuto un numero superiore di partecipanti rispetto al passato», avverte il rettore del gruppo Tiratori delle Giudicarie Gianluigi Monfredini che organizza assieme alle Asuc e alle Associazioni cacciatori di Pieve di Bono nonché al gruppo Culturale e teatrale di Por. Per gli amanti di statistiche le carabine da caccia ammesse erano quelle dotate di serbatoio che rigorosamente conteneva almeno una cartuccia. A.P.
«Siamo soddisfatti sia delle adesioni che dall'insieme della giornata e a questa 7ª edizione abbiamo avuto un numero superiore di partecipanti rispetto al passato», avverte il rettore del gruppo Tiratori delle Giudicarie Gianluigi Monfredini che organizza assieme alle Asuc e alle Associazioni cacciatori di Pieve di Bono nonché al gruppo Culturale e teatrale di Por. Per gli amanti di statistiche le carabine da caccia ammesse erano quelle dotate di serbatoio che rigorosamente conteneva almeno una cartuccia. A.P.
