Caderzone terme. La riconferma di Caderzone Terme “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano, ha portato questo piccolo borgo all’attenzione di televisioni, blogger e riviste turistiche specializzate e non solo. «Il nostro piccolo paese - raccontano euforici il sindaco Marcello Mosca, il suo vice Marco Polla e l’assessora Flavia Frigotto -, è stato apprezzato per quell’atmosfera unica, ricca di tradizioni e leggende antiche» dovute alla sua natura col “Parco Agricolo” e le vacche di razza autoctona Rendena, i prodotti bio, l’acqua ferruginosa “Fonte Sant’Antonio” e il “Borgo della Salute”, il prestigioso albergo “Palazzo Lodron Bertelli” e il museo della Malga. «Le nostre iniziative green come pista ciclabile, campo golf e circonvallazione che dirotta il traffico sulla strada ad alta percorrenza».

Dopo i camperisti della Festa Nazionale del PleinAir, tutti ricorderanno il premio “Borgo Green 2019”. Nelle scorse settimane Caderzone Terme è salita alla cronaca con la trasmissione televisiva “Borghi d’Italia, alla scoperta di Caderzone Terme” trasmessa su TV 2000 e Sky157. «Una troupe televisiva ha realizzato il video della storia, usi costumi e specialità culinarie del paese». Il video è su YouTube “Borghi d'Italia Caderzone Terme”.

Otto blogger, inviati da Touring Club, hanno soggiornato all’albergo Lodron Bertelli e hanno raccolto informazioni e immagini del paese per «creare contenuti mediatici da postare sui social». Senza dimenticare l’uscita sul periodico enigmistico la “Settimana Enigmistica” che tra parole crociate, rebus, enigmi, quiz, passatempi, anagrammi e rompicapi, ha dedicato un cruciverba a Caderzone Terme, dal titolo «una gita a…». Sono riportate alcuni scorci del paese, del municipio, dello storico Palazzo Lodron Bertelli col rinomato centro termale e benessere “Borgo della Salute” e la parrocchiale di San Biagio. Il sindaco Marcello Mosca conclude: «Siamo molto soddisfatti che il nostro Comune sia salito più volte agli onori della cronaca per la promozione, la cura e la valorizzazione del territorio, dei prodotti locali, della cultura e delle nostre tradizioni».

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