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TRENTO. Dopo due anni di chiusura per restauri riaprirà a Natale, totalmente rinnovato, il rifugio Marchetti allo Stivo "burocrazia permettendo". La precisazione è di Alberto Bighellini, 28 anni, il nuovo gestore. Di aver sbaragliato la conorrenza, 60 candidati, lo ha saputo questa mattina, all'altro capo del mondo. Bighellini si trova infatti all'estero per degli impegni. Appena saputa la notizia ha detto: "Prendo il primo volo e arrivo". Una laurea in letteratura classica, la folgorazione: l'esperienza nei rifugi, un cambio di vita. Poi è arrivata l'oportunità, gestire lo Stivo. Ci ha provato e ce l'ha fatta. "L'intenzione è aprire il 26 dicembre". Un rifugio bello. "La sostenza non cambia - appunta subito il giovane gestore - Poca etichetta, cose concrete. E' essenziale che lo Stivo rimanga un rifugio e non un hotel con l'etichetta".
La comunicazione della Sat
"Una selezione non facile quella che tra 60 candidati ha individuato una prima rosa di 11 possibili gestori e tra questi alla fine ha scelto il vincitore. Tre o quattro candidature avevano tutti i requisiti che SAT aveva indicato per diventare il gestore di questo rifugio appena ricostruito, che in SAT tutti amano definire “un’auto carrozzata 600, ma con un motore Ferrari”. Il prescelto, Alberto Bighellini è di Verona, ha 28 anni ed ha lavorato nei rifugi del Trentino per diversi anni, iniziando dal basso: dapprima come lavapiatti, poi come addetto ai rifornimenti a bordo dell’elicottero, e poi come aiuto-gestore anche per quanto riguarda la parte burocratico-amministrativa. Ultimo in ordine di tempo il lavoro presso il rifugio Altissimo, gestito da Eleonora Orlandi la scorsa stagione. Largo ai giovani dunque il motto in SAT, dei quali la montagna ha sempre più bisogno. Alberto ha ricoperto in passato qualsiasi mansione pur di rimanere tra le montagne ed ora con un rifugio tutto suo da gestire, Bighellini ha coronato un sogno che accarezzava da tempo".
Il rifugio Marchetti allo Stivo
Il rifugio (2.059 metri) si raggiunge dal Passo di Santa Barbara o da Malga Campo di Arco. E' un balcone suggestivo che si affaccia sul lago di Garda e sulla Val Lagarina, la vista spazia sulla catena del Monte Baldo a sud, sulle Piccole Dolomiti ed il Pasubio a est, sull’ Adamello, sul Carè Alto, sulla Presanella e sulle Dolomiti di Brenta a ovest. Il rifugio dello Stivo, dedicato a Prospero Marchetti (cofondatore e primo Presidente della SAT), fu inaugurato nell’ottobre del 1906 ed oggi dopo quasi due anni di ristrutturazione complessiva, può ospitare 23 escursionisti in stanze di varie dimensioni.
