TRENTO. Il titolo racconta un po’ tutto del libro del trentino  Mattia Mascher che sarà presentato il 21 maggio alle 18 alla libreria “La seggiolina blu” di via San Martino, a Trento.

E il titolo è "Guida galattica per nonne e nonni del terzo millennio - come affrontare le sfide del futuro insieme ai nipoti"; edizioni San Paolo.

Cosa succederebbe se i 12 milioni di nonne e nonni italiani si schierassero compatti a difesa del futuro dei propri nipoti?

Una guida per aiutare le nonne e i nonni italiani a comprendere meglio le sfide che attendono le nuove generazioni, tra cambiamenti climatici, sostenibilità ambientale, covid-19, rapporto con le nuove tecnologie e parità di genere.

Sfide che non possono essere affrontate da soli ma richiedono un inedito quanto urgente patto tra generazioni.

Un libro per i nonni che sono “patrimonio dell’umanità”, colonna portante delle famiglie italiane, testimoni di un intreccio raro e prezioso. Un libro per riflettere sul futuro che attende i nipoti, tra ombre pesanti e luci meravigliose, come la prospettiva di crescere una generazione capace di cambiare le cose, di custodire meglio il pianeta ed essere aperta e solidale.

In un percorso che si dipana sui grandi temi che riguardano l'educazione, l'ecologia, la cittadinanza attiva, il valore della testimonianza, questa Guida Galattica è la chiave per essere nonni consapevoli e fantastici compagni di viaggio verso un futuro migliore.

"Sei sono le cose che dobbiamo riuscire a far germogliare nei più piccoli per vincere le sfide del millennio: una curiosità caparbia, la fiducia nell'altro, lo spirito di cooperazione, il senso della meraviglia e dello stupore, l'importanza della solidarietà, l'urgenza di rispettare la natura e le persone".

Mattia Mascher, esperto di educazione ambientale, cooperativa e di comunicazione sociale. Vive ad Arco insieme a Elena e a due figlie. Negli ultimi anni si è occupato di progetti che spaziano dall’eco-sostenibilità alla cittadinanza digitale, passando per l'economia solidale e le comunità educanti. Ha collaborato all'organizzazione di Educa - il Festival dell'educazione di Rovereto, ed è stato co-autore di alcune trasmissioni TV per ragazzi per un'emittente locale. Nel 2019 ha partecipato al gruppo di lavoro coordinato da Consolida - Consorzio della cooperazione sociale trentina - per la stesura del Manifesto per la comunicazione della disabilità.