LAVIS. Finalmente Corrado Campestrini presenta il suo primo libro anche in casa. Dopo averlo portato in giro per il Trentino, ovunque con ottimi riscontri di pubblico, giovedì lo racconterà in biblioteca a Lavis, alle 20.30. “Nel nome di Alice” è il primo romanzo di Campestrini. Nato a Trento il 10 dicembre 1969, sposato con Giulia Forti, padre di Davide (18 anni) e Annachiara (15 anni), Campestrini vive con la famiglia a Pressano. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Trento, lavora alla Cassa rurale di Lavis, con la qualifica di vice responsabile dell’area crediti. «Ho sempre avuto la passione per la lettura: me la porto dietro da quando ero ragazzo, sin dalle scuole medie – aveva raccontato in un’intervista al Trentino –. Poi pian piano è subentrata anche la passione per la scrittura».

Il romanzo d’esordio, ambientato nella provincia di Trento, è la storia della scomparsa improvvisa di tre bambini e delle indagini che ne seguiranno. All’inizio il caso rimane avvolto nel mistero, poi all’improvviso c’è una svolta: «Ma ad ogni sprazzo di luce segue sempre una nuova immediata oscurità, ancora più profonda e angosciante di prima». Fino all’intuizione che porterà al finale a sorpresa. D.E.