MEZZOCORONA. Un grande successo per la terza edizione della “Festa del bene comune” di domenica scorsa a Mezzocorona. Un’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale, ormai consolidata nel panorama degli appuntamenti della borgata, che quest’anno aveva un sottotitolo: “Alla scoperta del mio rione”. Il paese è stato diviso in quattro zone da assegnare ad altrettanti gruppi di volontari: intere famiglie, componenti delle molte associazioni locali e anche amministratori comunali. Complessivamente un centinaio di persone, più o meno come l’anno scorso.

Tutti si sono messi in gioco soprattutto per dare il proprio contributo al mantenimento del bene comune, ossia le cose che appartengono a tutti. «Utilizziamo e viviamo ogni giorno tutto ciò che ci circonda, quindi mi sembra giusto contribuire a tenerlo in buono stato» ha commentato uno dei partecipanti. «Io credo che sia una iniziativa bellissima ed utile per noi e soprattutto per i nostri figli, che possono così imparare fin da piccoli quello che è il senso di responsabilità. Per di più divertendosi e stando all’aperto» ha detto un’altra volontaria. «È importante che i cittadini diano esempio di comportamenti rispettosi. Questa giornata riguarda un po’ tutti, perché se ci curiamo dell’ambiente ci prendiamo cura anche della nostra salute», hanno spiegato altri due iscritti. Tra i lavori effettuati è stata pulita l’area ai piedi del cimitero. Nei parchi invece sono stati riverniciati panchine, cestini e giochi. Sono stati ridipinti anche i paletti che in alcune zone delimitano il marciapiede. Sul monte sono stati tolti di mezzo un lavabo e un vecchio forno domestico abbandonati.

A fine lavori, l’amministrazione comunale ha offerto il pranzo a tutti i partecipanti nell’ex sede dei vigili del fuoco in piazza della chiesa. Poi sono stati presentati i dati parziali dei 200 questionari distribuiti in piazza nel corso della mattinata e che saranno resi noti, completi ed elaborati, in una serata di confronto. Soddisfatti anche gli amministratori comunali “per le persone che hanno partecipato, cogliendo in pieno lo spirito dell’evento”, il gruppetto dei coscritti coinvolti nei progetti di cittadinanza attiva: “Facciamo parte di una comunità non si può solo chiedere, bisogna anche dare”. (d.b.)