SEGONZANO. «Siamo purtroppo costretti a ridimensionare in modo importante il nostro tiglio secolare che si erge a fianco del Santuario della Madonna dell’Aiuto, per evitare rischi di caduta di grossi rami e salvaguardare la sicurezza della popolazione». Così inizia il comunicato con cui il sindaco Pierangelo Villaci spiega ai cittadini l’intervento sul maestoso albero. «Nell'ultima estate – prosegue - le alte temperature raggiunte, hanno contribuito a peggiorare drasticamente lo stato di "salute" del nostro albero, già da alcuni anni " ammalato" e seguito dall'istituto Mach di San Michele all'Adige, con alcune parti completamente compromesse e non recuperabili. Quello che gli esperti ci hanno consigliato è di tagliare completamente i rami oramai secchi e sperare in una ripresa delle parti verdi, anche se secondo loro è difficile che si verifichi. Noi confidiamo nel nostro caro tiglio che abbia la forza di riprendersi e sfidare le stagioni a volte avverse, perché non è solo una pianta, ma in qualche modo lo sentiamo come uno di noi, testimone delle vicende della nostra comunità, un amico silenzioso che accompagna la vita del paese da alcune centinaia di anni. Mi piace pensare che durante la festività della Madonna dell'Aiuto, che da alcuni secoli si tiene ogni prima domenica di settembre, le persone provenienti da punti diversi della valle e dai luoghi vicini, si siano incontrate. Probabilmente - aggiunge Villaci - sotto alla frescura dei suoi rami sono nate amicizie e nuovi amori che poi sono diventati nel corso del tempo le nostre famiglie di oggi. Il tiglio è stato testimone della fede della nostra popolazione, vicino a noi nei momenti di gioia dei battesimi e matrimoni e in quelli di tristezza del cordoglio per i nostri defunti. Forza caro amico tiglio». (f.v.)
Cura drastica per salvare il tiglio
La pianta secolare messa a dura prova dal caldo dell’estate scorsa
28 novembre 2017 • 01:39