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Lasino. Il Museo della “Dòna de ‘sti ani”, gestito assieme ai volontari del comitato promotore dall’associazione Retrospettive, oggi partecipa di nuovo al Festival Etnografico del Museo degli usi e costumi di San Michele all’Adige. L’iniziativa portata avanti dal museo di Lasino rappresenta una realtà culturale di grande richiamo; oltre ad animare con laboratori le festività legate alle tradizioni popolari, sta sviluppando una significativa collaborazione col mondo della scuola alla riscoperta dei momenti di vita della civiltà contadina. Al fine di fare rete con esperienze di questo tipo e soprattutto per utili scambi di esperienze, partecipa attivamente alle manifestazioni museali nelle varie realtà provinciali; inoltre fa parte dell’associazione nazionale “Piccoli Musei”. Si è stabilita anche una collaborazione col Museo di San Michele all’Adige, del quale nel 2018 ha ospitato i responsabili, con in testa il direttore Kezich, che hanno apprezzato la specificità della mostra permanente finalizzata alla valorizzazione del ruolo femminile nel passato. Oggi al Festival entografico, dopo la fienagione e la tradizione del sale di S. Martino, il Museo di Lasino propone una rivisitazione dei lavori femminili: in particolare, la cucina tradizionale con le “taiadèle” servite col “minestron de pizi” o “sute al ragù de carne”, e i lavori di cucito. Allo stand saranno inoltre esposti alcuni esemplari di arredo e masserizie necessarie alla vita di tutti i giorni, come la “soprèsa”, il vecchio ferro da stiro alimentato dalle braci del fuoco. M.B.
