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SAN MICHELE ALL’ADIGE. Il Royal Anthropological Institute of Great Britain and Ireland, la veneranda istituzione britannica per lo sviluppo della ricerca antropologica, fondata nel 1871 sotto il patrocinio diretto della famiglia reale inglese, ha dedicato due giornate di attività nella sua prestigiosa sede di Fitzrovia, a Londra, a “Carnival King of Europe”, il progetto europeo del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina. Il primo giorno, giovedì scorso, il direttore Giovanni Kezich ha tenuto la corposa relazione introduttiva al convegno “Folklore and anthropology in conversation”, terzo seminario congiunto del Royal Anthropological Institute insieme all’antica sorella e rivale, la Folklore Society of London.
Per il Museo, che conduce il progetto dal 2007, in una prima fase insieme a otto altri partner europei, e poi da solo a partire dal 2013, la posizione di tutto rilievo conseguita in un convegno londinese di questa qualità e autorevolezza rappresenta un bellissimo riconoscimento, che fa seguito al “Premio dell’Unione europea per il Patrimonio Culturale/Europa Nostra Awards 2017” conseguito nel maggio di quest’anno a Turku in Finlandia. Il giorno sucvcessivo vi è stata la presentazione pubblica del grande repertorio documentario che scaturisce dalla ricerca “Carnival King of Europe”: 38 film, suddivisi in 7 dvd tematici sui temi propri delle mascherate più quello che contiene il film definitivo “Carnival King of Europe 2.1”, già vincitore di un premio prestigioso a Kyoto nel 2009. Tutti i film sono opera di Michele Trentini, il pluripremiato filmmaker roveretano, che per più di un decennio ha prestato la sua opera al Museo.
Da questo momento, tutto il cospicuo repertorio di documentazione cinematografica relativo al progetto “Carnival King of Europe”, frutto della ricerca sul campo effettuata in 13 paesi europei, viene preso in carico dalla distribuzione del Royal Anthropological Institute, che opera in tutto il mondo, sulla base di un contratto stipulato con il Museo di San Michele all’Adige.
Per il Museo, che conduce il progetto dal 2007, in una prima fase insieme a otto altri partner europei, e poi da solo a partire dal 2013, la posizione di tutto rilievo conseguita in un convegno londinese di questa qualità e autorevolezza rappresenta un bellissimo riconoscimento, che fa seguito al “Premio dell’Unione europea per il Patrimonio Culturale/Europa Nostra Awards 2017” conseguito nel maggio di quest’anno a Turku in Finlandia. Il giorno sucvcessivo vi è stata la presentazione pubblica del grande repertorio documentario che scaturisce dalla ricerca “Carnival King of Europe”: 38 film, suddivisi in 7 dvd tematici sui temi propri delle mascherate più quello che contiene il film definitivo “Carnival King of Europe 2.1”, già vincitore di un premio prestigioso a Kyoto nel 2009. Tutti i film sono opera di Michele Trentini, il pluripremiato filmmaker roveretano, che per più di un decennio ha prestato la sua opera al Museo.
Da questo momento, tutto il cospicuo repertorio di documentazione cinematografica relativo al progetto “Carnival King of Europe”, frutto della ricerca sul campo effettuata in 13 paesi europei, viene preso in carico dalla distribuzione del Royal Anthropological Institute, che opera in tutto il mondo, sulla base di un contratto stipulato con il Museo di San Michele all’Adige.
