LAVIS. «Buona la prima» per l’inedito mercatino organizzato domenica dalle mamme (e qualche papà) di Lavis. L’idea era nata dalle discussioni su internet: riuscire a trovare un modo per scambiarsi i vestiti dei piccoli di casa, dato che crescono così in fretta. Quello che doveva essere solo un momento informale, è diventato qualcosa di più grazie all’interessamento prima di tanti genitori e poi anche del Comune.
Marianna Piffer, amministratrice del gruppo “Mamme di Lavis” su Facebook e ideatrice dell’iniziativa, è soddisfatta: «Il nostro era solo un esperimento per vedere come rispondeva il paese – dice, spalleggiata da Maura Nardelli, un’altra delle mamme-volontarie – ed è andata molto bene, per cui lo rifaremo ancora molto presto. Anche perché ce lo hanno chiesto le altre mamme».
Venerdì e sabato è stato allestito un piccolo punto raccolta nell’atrio della biblioteca, con le mamme che potevano portare i loro vestiti usati per evitare di doverli buttare via: «Abbiamo avuto una risposta all’altezza delle aspettative – aggiunge Piffer – anche se, a sorpresa, la mamme sono venute più il venerdì che il sabato». Domenica mattina il mercatino è stato allestito nel piazzetta degli alpini, davanti alla biblioteca, con i vestiti divisi per età. Il bel tempo di domenica ha contribuito al successo dell’iniziativa. Che ha avuto anche uno scopo benefico: i fondi raccolti contribuiranno al fondo di “Solidali per la solidarietà”, una sorta di raccolta annuale che a Lavis unisce tutte le associazione del paese. «Abbiamo chiesto simbolicamente un euro a tutte le mamme che volevano prendere dei vestiti – dice Piffer –. Ma molte hanno versato qualcosa di più».(d.e.)
Marianna Piffer, amministratrice del gruppo “Mamme di Lavis” su Facebook e ideatrice dell’iniziativa, è soddisfatta: «Il nostro era solo un esperimento per vedere come rispondeva il paese – dice, spalleggiata da Maura Nardelli, un’altra delle mamme-volontarie – ed è andata molto bene, per cui lo rifaremo ancora molto presto. Anche perché ce lo hanno chiesto le altre mamme».
Venerdì e sabato è stato allestito un piccolo punto raccolta nell’atrio della biblioteca, con le mamme che potevano portare i loro vestiti usati per evitare di doverli buttare via: «Abbiamo avuto una risposta all’altezza delle aspettative – aggiunge Piffer – anche se, a sorpresa, la mamme sono venute più il venerdì che il sabato». Domenica mattina il mercatino è stato allestito nel piazzetta degli alpini, davanti alla biblioteca, con i vestiti divisi per età. Il bel tempo di domenica ha contribuito al successo dell’iniziativa. Che ha avuto anche uno scopo benefico: i fondi raccolti contribuiranno al fondo di “Solidali per la solidarietà”, una sorta di raccolta annuale che a Lavis unisce tutte le associazione del paese. «Abbiamo chiesto simbolicamente un euro a tutte le mamme che volevano prendere dei vestiti – dice Piffer –. Ma molte hanno versato qualcosa di più».(d.e.)