LAVIS. Il Comune di Lavis cerca un professionista per il progetto definitivo ed esecutivo della nuova piscina. In realtà un’idea di base c’è già: il preliminare è stato approvato in consiglio comunale la scorsa estate. La giunta ha però detto, in quella occasione, che alcune modifiche – anche sostanziali – potrebbero essere definite durante il prosieguo della progettazione. Ma l’idea di base resta quella già discussa: Lavis vuole una piscina nuova, più grande e più sostenibile economicamente. Per i lavori si sanno già le cifre: circa un milione e 600 mila euro, da ottenere attraverso il Fondo strategico della Comunità di valle. Ieri è stato pubblicato l’avviso con cui si chiede ai professionisti di manifestare il loro interesse per la progettazione: la richiesta deve arrivare entro metà ottobre.

In municipio vogliono accelerare i tempi. Anche perché quest’estate la vecchia piscina è rimasta chiusa, dato che per aprirla sarebbero serviti comunque dei lavori di manutenzione. L’impianto lavisano è stato aperto negli anni Settanta ed è rimasto sempre uguale: solo che con il tempo sono aumentati i costi di manutenzione e di gestione. Da qui l’idea di preferire alla manutenzione una piscina tutta nuova, che potrebbe rimodulare anche gli spazi vicini, dove oggi c’è la casa degli anziani. L’idea per il nuovo impianto è di avere anche un ingresso da via Degasperi, collegato al parcheggio interrato delle scuole. Lo spazio per prendere il sole sarà ampliato: una parte sarà come ora intorno alla piscina, un’altra invece sul tetto della palazzina di via della Roggia. La vasca sarà in parte dedicata ai bambini (60 centimetri di profondità) e in parte alle attività ludiche e all’aquagym (120 centimetri). Il resto della vasca sarà destinato al nuoto, diviso in tre corsie.