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MEZZOLOMBARDO. È arrivata nel corso del consiglio comunale dell’altra sera la risposta alla mozione presentata da Mezzolombardo Partecipa, riguardo la ditta Seppi, che entro il 2017 avrebbe dovuto iniziare l’attività produttiva con relative assunzioni di lavoratori, ma al momento non sembrerebbe ancora operativa. L’assessore Michele Dalfovo ha illustrato la situazione: una parte dell’edificio dell’azienda è stato risistemato e ora ci stanno lavorando cinque persone, nel 2019 è previsto l’avvio della produzione con 86 dipendenti e, indicativamente, entro il 2021 si arriverà a 110 lavoratori impegnati. L’assessore ha spiegato di aver mantenuto costanti rapporti con Trentino Sviluppo, società partecipata dalla Provincia per quanto riguarda gli insediamenti industriali, e ha dichiarato che anche la Atis, che sta costruendo nella zona che fu della “Selciatori e Posatori”, prevede di aumentere il proprio organico di 10-15 unità. «Le opportunità di lavoro sono costantemente monitorate e sono previsti nuovi insediamenti», ha dichiarato Dalfovo.
Il consigliere Konrad Vedovelli non si è però detto pienamente soddisfatto e ha chiesto approfondimenti: in particolare, le maestranze (si tratta di 63 lavoratori) previste saranno a Mezzolombardo o a Caldaro? L’accordo che doveva concludersi nel 2015 è comunque in forte ritardo e occorre, a suo parere, discostarsi dal settore metallurgico e trovare nuove prospettive evitando i “finanziamenti facili” provinciali di un tempo. «Ho sentito recentemente la dottoressa Seppi e ho garanzie che tutto si svilupperà in modo positivo», ha comunque concluso l’assessore.
Il consigliere Konrad Vedovelli non si è però detto pienamente soddisfatto e ha chiesto approfondimenti: in particolare, le maestranze (si tratta di 63 lavoratori) previste saranno a Mezzolombardo o a Caldaro? L’accordo che doveva concludersi nel 2015 è comunque in forte ritardo e occorre, a suo parere, discostarsi dal settore metallurgico e trovare nuove prospettive evitando i “finanziamenti facili” provinciali di un tempo. «Ho sentito recentemente la dottoressa Seppi e ho garanzie che tutto si svilupperà in modo positivo», ha comunque concluso l’assessore.
