TRENTO. “A fronte dell'impennata dei costi dell'energia in questo periodo i territori alpini devono sentirsi ancora di più protagonisti del cambiamento”. Lo ha detto il vicepresidente della Provincia di Trento Mario Tonina, alla sesta Conferenza sull'energia di Eusalp (la macro-strategia dell'UE per la regione alpina) che si è tenuta ieri 11 ottobre al Noi Techpark di Bolzano sotto il titolo "Energia affidabile, conveniente e sostenibile nelle Alpi" .

"Si tratta di temi in cima a tutte le agende: dobbiamo lavorare guardando al futuro per garantire una produzione a costi inferiori e una riduzione del consumo dei combustibili fossili, che contribuiscono al riscaldamento climatico. Le Alpi svolgono un ruolo fondamentale per l'approvvigionamento energetico in Europa con le fonti rinnovabili, l'acqua in particolare, ma sono anche un laboratorio per diffondere la transizione energetica. Come Province autonome abbiamo già lavorato nel recente passato all'elaborazione di una strategia che anticipava le istanze attuali, perché territori come i nostri dove ambiente e paesaggio assumono un valore importante, devono avere ancora di più attenzione verso la sostenibilità. A fare la differenza, però, in questa materia sono i comportamenti, il contributo di ciascuno di noi, a partire dal risparmio. Lo dobbiamo anche al futuro dei nostri giovani, che sono tra l'altro molto sensibili a questi temi", ha detto Mario Tonina.

Nel 2022 Eusalp viene coordinata dalla Presidenza italiana che si compone dalle Province autonome di Bolzano e di Trento, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un focus annuale del programma di lavoro della presidenza italiana è il campo dell'energia, con l'ambizione di rendere l'Eusalp la prima macrostrategia dell'Ue priva di CO2 nel medio-lungo termine.  

Tra le proposte emerse nei tavoli di lavoro sull’energia che si sono svolti a Trento e a Bolzano, il “kilowatt sospeso”, cioè la possibilità di cedersi energia fra aziende limitrofe, un marchio qualità trentino per l’energia. E poi gli slogan: “Più efficientamento, più energie rinnovabili locali”, “Meno ghiaccio e più ghiacciai”, che indicano di investire di meno su prodotti e servizi non allineati con l’attrattività dei nostri territori.
Autonomie energetiche diffuse ed extra profitti aziendali riversati in un fondo energetico per il territorio sono state altre idee lanciate dai tavoli di Trento. 

“I temi come la povertà energetica e la sicurezza dell'approvvigionamento energetico sono in cima all’agenda della nostra politica provinciale. La Giunta altoatesina sta intervenendo su più livelli e proprio in queste settimane stiamo elaborando delle misure di aiuto per famiglie e imprese per un valore complessivo di 200 milioni di euro”, ha sottolineato l’assessore altoatesino all’energia ed ambiente Giuliano Vettorato. “Puntiamo, nel breve termine, ad attenuare l’impatto dell'esplosione dei prezzi dell'energia, dare sollievo all'economia e scongiurare il pericolo della povertà energetica. A livello tecnico, stiamo preparando nuove misure di incentivi a favore di una transizione energetica sempre più spinta verso il sostegno degli investimenti sulle rinnovabili”.
Wolfgang D'Innocenzo, del Ministero per i Cambiamenti Ecologici, ha informato sulla politica energetica italiana e sulle misure a breve termine previste nell'ambito del piano di ricostruzione fino al 2026, per il quale sono disponibili 60 miliardi di euro. Elena de Gregorio, della Direzione generale dell'UE per l'Energia, ha presentato la strategia dell'Ue "REPowerEU", con la quale la Commissione europea, sullo sfondo dell'invasione russa dell'Ucraina, punta a rendere l'Europa indipendente dai combustibili fossili provenienti dalla Russia entro il 2030. L'obiettivo è risparmiare energia, accelerare la transizione energetica e diversificare l'approvvigionamento energetico.

La conferenza si è conclusa con un momento molto significativo: la consegna dei Premi Eusalp Energia 2022 da parte del vicepresidente altoatesino Giuliano Vettorato e del coordinatore Eusalp presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri Riccardo Celi. Sette iniziative sviluppate nella regione alpina sono state premiate per il loro contributo decisivo nel plasmare la transizione energetica attraverso il coinvolgimento dei cittadini.

Trentino premiato grazie al progetto "Fotovoltaico per le famiglie", un contributo per l'installazione di impianti di produzione di energia fotovoltaica e relative batterie di accumulo dedicate alle famiglie residenti nei Comuni che fanno parte del Consorzio BIM Adige. Per l'Alto Adige, grande riconoscimento al Bauernbund, per il progetto che prevede consulenze, escursioni e corsi formazione sulle questioni energetiche per sensibilizzare gli agricoltori del territorio.