RIVA. E’ cominciata ieri (5 febbraio) al Quartiere Fieristico di Riva del Garda, la 48esima edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, la più completa fiera internazionale in Italia del settore HoReCa, in programma fino all’8 febbraio. “Oggi inauguriamo una manifestazione con numeri straordinari che superano di oltre il 35% quelli già significativi dello scorso anno. - ha dichiarato il presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini - Un risultato che ci rende orgogliosi del lavoro fatto, grazie anche al supporto di un territorio ricco e collaborativo come quello del Trentino. La nostra intensa attività di scouting e la collaborazione con l’Agenzia ICE oggi hanno portato a Riva del Garda 50 top buyer provenienti da 20 Paesi, tra Europa e resto del mondo, consolidando alcune storiche partnership e avviandone delle nuove”.
Durante i quattro giorni di Hospitality, i 9 padiglioni della fiera raccolgono le ultime tendenze del settore e una proposta completa del mondo HoReCa grazie alla presenza di 861 espositori, in significativa crescita rispetto allo scorso anno e con un 40% di nuove aziende, suddivisi nelle quattro aree tematiche “Contract & Wellness, Beverage, Food & Equipment e Renovation & Tech” e nelle tre aree speciali ”Solobirra, RPM-Riva Pianeta Mixology e Winescape”, dedicate alla birra artigianale, al bere miscelato e al turismo del vino.

“Quest’anno abbiamo ampliato ulteriormente l’offerta espositiva affinché la fiera sia ancora più completa, abbracciando tutti i segmenti del comparto HoReCa e non solo. Dopo il positivo riscontro del 2023 e in linea con le tendenze dei viaggiatori, sia businness che leisure, abbiamo confermato lo spazio dedicato al turismo all’aria aperta con l’intero padiglione Outdoor Boom”, ha commentato Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality.  
 “Da questa edizione abbiamo iniziato a parlare di industria delle persone, intesa come sistema organizzato e professionale – ha evidenziato Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi - Mettere al centro le persone che lavorano nel settore significa valorizzare l’Italian lifestyle. Non dobbiamo dimenticarlo quando parliamo di formazione, e in fiera ce n’è tanta, di contratti di lavoro, di riconoscimento, di valorizzazione personale. Solo mettendo al centro le persone riusciamo ad attrarle e a crescere professionalmente nel sistema di accoglienza, sia esso un ristorante, un hotel o un bar, ed avremo persone capaci di trasmettere agli ospiti la vera bellezza dei luoghi”. L’importanza di “The People Industry” trova conferma nei dati economici del nostro Paese, in cui l’impatto diretto e indiretto prodotto dall’industria dell’ospitalità – dal food al beverage, dal wellness all’outdoor - ha raggiunto il 6,9% del Pil (dato Indice Tourism Satellite Account 2023), generando 4,5 milioni di posti di lavoro, di cui 3,4 milioni a tempo indeterminato.
A nome della Provincia l’assessore Roberto Failoni ha ringraziato gli organizzatori “per aver portato questo evento a livelli di eccellenza. La qualità sta generando notevoli risultati nel settore del turismo e l’importanza di un efficace incontro tra domanda e offerta è oggi più che mai evidente, e i numeri entusiasmanti registrati da questa manifestazione testimoniano la consapevolezza diffusa ormai tra gli operatori del settore”.