TRENTO. Sono ripresi questa mattina (9 dicembre) a Trento gli interrogatori dei principali protagonista dell’inchiesta di affari e politica che ha scosso il Trentino Alto Adige. Il primo a essere sentito è stato il giornalista altoatesino Lorenzo Barzon, descritto dagli inquirenti come uomo di fiducia del commercialista altoatesino Heinz Peter Hager. Il suo avvocato Beniamino Migliucci spiega di aver chiesto la revoca dei domiciliari.

L’imprenditore di Arco Paolo Signoretti, ai domiciliari, è uscito dall’interrogatorio dopo soli 15 minuti, si è avvalso facoltà di non rispondere.

Dopo gli interrogatori della sindaca di Riva del Garda Cristina Santi (alla quale sono stati revocati i domiciliari, sostituiti dall’obbligo di dimora) e dell'architetto bolzanino Fabio Rossa, avvenuti la scorsa settimana, oggi compariranno davanti al giudice Enrico Borrelli anche la funzionaria del Comune di Bolzano Daniela Eisenstecken e l'architetto altoatesino Andrea Saccani.