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TRENTO. Le previsioni meteo per la Vigilia e il Natale indicano una situazione senza particolari sorprese per il Trentino. Secondo l’analisi di Giacomo Poletti, la provincia sarà influenzata da un minimo chiuso di traiettoria incerta, privo di un vero passaggio perturbato da ovest. Il risultato sarà un tempo spesso uggioso, con precipitazioni deboli e una quota neve mediamente compresa tra i 900 e i 1.100 metri.
Nel dettaglio degli accumuli entro la mattina di Natale, in Val di Sole sono attese piogge a Malè e Dimaro, mentre a Ossana sono possibili 3–8 centimetri di neve e al Tonale 5–10 centimetri. In Val di Fassa e Val di Fiemme è prevista al più una spolverata, così come in Rendena a Pinzolo. Ad Andalo gli accumuli stimati oscillano tra 1 e 5 centimetri. In Valsugana prevarrà la pioggia in fondovalle, con neve solo in quota.
La Vigilia di Natale vedrà piogge al mattino in Valsugana, con neve inizialmente oltre i 1.200 metri e in calo nel corso della giornata. Nel pomeriggio le precipitazioni diventeranno più diffuse, seppur deboli, con quota neve attorno ai 1.000 metri in alcune aree e 1.100–1.200 metri altrove. Sui rilievi del Trentino meridionale sono stimati fino a 10–15 centimetri, mentre nel resto della provincia gli accumuli resteranno più contenuti.
Il giorno di Natale potrebbe trascorrere tra cieli coperti e deboli piogge intermittenti, soprattutto nella zona di Trento, con neve confinata ai monti attorno alla città. Per Santo Stefano è previsto tempo più asciutto, con nuvolosità in graduale diradamento. La tendenza indica poi bel tempo da sabato fino a Capodanno, anche se con un possibile passaggio mite in quota prima di un calo termico atteso tra il 29 e il 30 dicembre.
