TRENTO. Grazie alla capillare presenza delle Pro Loco in tutta Italia, la Fondazione Pro Loco Italia Ets si impegna nella tutela del patrimonio materiale e immateriale, proteggendo dialetti, antichi mestieri e tradizioni popolari affinché non vadano perduti, ma diventino risorse preziose per le nuove generazioni. Queste finalità e temi sono stati ribaditi durante la riunione del Consiglio, un momento utile per delineare le linee strategiche del prossimo quadriennio della Fondazione. L’obiettivo è di continuare a portare avanti progetti tangibili, capaci di migliorare la qualità della vita nelle comunità locali, con un’attenzione particolare alla salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale del nostro Paese.

“L’insediamento del consiglio è stata l’occasione per pianificare le strategie da portare avanti nel prossimo quadriennio – ha commentato il presidente della Fondazione Pro Loco Italia Ets Antonino La Spina -. Abbiamo creato un gruppo di lavoro coeso, competente e appassionato, che sono certo saprà costruire progetti concreti e di valore per le comunità locali e per il territorio. L’entusiasmo e l’impegno di tutti noi saranno il motore per realizzare iniziative significative, capaci di promuovere le tradizioni, i borghi e il patrimonio immateriale dell’Italia, sempre con uno sguardo rivolto al futuro e alle nuove generazioni. Sono fiducioso che, insieme, faremo grandi cose”. “Porto in Fondazione l’esperienza di anni come volontaria pro loco e come presidente di una realtà virtuosa quale il Trentino che ha il volontariato nel suo Dna, in quanto terra natale della prima pro loco d’Italia – ha dichiarato Monica Viola, la vice presidente della Fondazione Pro Loco Italia Ets - Penso che la forza di questo organismo oggi rinnovato risieda proprio nell’avere al suo interno energie che provengono da tutte le regioni: questo ci permette di unire le competenze, raggiungere capillarmente tutto il territorio, e di far conoscere i nostri patrimoni unici al mondo a un pubblico ampio”.
 

Fondazione Pro Loco Italia Ets

Opera su tutto il territorio nazionale, non ha scopo di lucro ed è costituita per il perseguimento di finalità civiche solidaristiche e di utilità sociale, nel settore dell'istruzione, della formazione e della cultura, attraverso la promozione, la progettazione e la valorizzazione di iniziative di interesse artistico e storico, nonché di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e turistico, dei piccoli borghi, della natura e dell'ambiente. La Fondazione Pro Loco Italia Ets può contare su una capillare presenza di Pro Loco in tutta Italia, volta alla valorizzazione e tutela del patrimonio materiale e immateriale, inclusione sociale e rispetto ambientale, insieme alla gente, a difesa dell'ambiente, a tutela di dialetti, tradizioni, vecchi saperi per impedirne l'oblio e anzi trasformarli nel lavoro delle nuove generazioni. Componenti del CdA della Fondazione Pro Loco Italia ETS: Antonino La Spina, presidente; Pietro Segalini, vicepresidente; Monica Viola, vicepresidente; Ignazio Di Giovanna, segretario CdA; Filippo Capellupo; Marco Cavallini; Pierfranco De Marco; Giuseppe Larango; Rocco Laucello; Marina Paglione; Danilo Rivoira; Luca Sebastiani; Daniela Segale, componenti CdA. C.L.