PHOTO
TRENTO. La morte dell'orsa F43 è un serio danno per l'equilibrio ecologico, secondo il +Wwf.
«La perdita di una femmina in età riproduttiva rappresenta infatti un danno biologico non indifferente - osserva una nota dell'associazione ambientalista - rispetto a una popolazione trentina di orsi che conta, tra giovani e adulti, circa 80 esemplari stimati nel 2021».
Il Wwf sottolinea anche come sia sempre più prioritaria, oltre a un monitoraggio intensivo degli individui che mostrano comportamenti abituati, confidenti o problematici, la messa in sicurezza delle fonti alimentari di origine antropica (cassonetti dell'organico e pollai in primis), la cui presenza è alla base dell'insorgenza di tali comportamenti.
Alle proteste delle associazioni ambientaliste si sommano anche quelle dei Verdi, che con la consigliera provinciale Lucia Coppola attaccano l’operato della giunta Fugatti: «Tutti noi - afferma Coppola, rappresentante di Europa Verde - ricordiamo ciò che disse nel 2014 in occasione dell'uccisione dell'orsa Daniza, durante la presidenza di Ugo Rossi. Ora la stessa situazione si è venuta a creare con la sua giunta. E «l'incapacità e l'incompetenza manifesta a chi dobbiamo attribuirle? E chi dovrebbe dimettersi?» ha concluso.
