Una perturbazione di origine atlantica porterà, da oggi, un graduale peggioramento delle condizioni meteorologiche sull'Italia, con precipitazioni da sparse a diffuse soprattutto sul nord-ovest, a carattere nevoso fino a quote di bassa montagna su Piemonte meridionale ed entroterra ligure, con sconfinamenti fino a quote collinari.

Ma se sulle regioni alpine di nordovest sono attese abbondanti nevicate, altrettanto, al momento, non è previsto per il resto dell'arco alpino, Dolomiti comprese: qui le precipitazioni dovrebbero essere solo deboli e sporadiche, in un quadro prevalentemente variabile o nuvoloso che caratterizzerà Natale e dintorni. Nella foto in alto, dalle webcam stradali della Provincia, passo Lavazè questa mattina.

Ecco il quadro descritto da Meteotrentino e le previsioni diffuse dal servizio provinciale.

La mappa generale indica oggi, lunedì, transito di nuvolosità alta e stratificata con ampi tratti soleggiati. Martedì nuvolosità in progressivo aumento. Mercoledì molto nuvoloso con deboli precipitazioni, nevose fino a quote medio-basse. Giovedì inizialmente nuvoloso con possibili residue precipitazioni; schiarite via via più ampie nel corso della giornata. Venerdì e sabato in gran parte soleggiato.

Il bollettino. L'alta pressione tende a cedere, lasciando spazio a infiltrazioni più umide in quota. Da lunedì graduale aumento della nuvolosità; attese precipitazioni generalmente deboli nella giornata di martedì. Tempo in nuovo miglioramento fra Natale e Santo Stefano.
Oggi 22 dicembre: nuvolosità alta e sottile al mattino, maggiori addensamenti nuvolosi dal pomeriggio e in serata ma senza precipitazioni. Temperature minime in lieve aumento, massime in lieve calo. Venti meridionali moderati in quota, deboli variabili in valle.

Martedì tempo nuvoloso con alcune temporanee aperture, più probabili nella prima parte della giornata. Temperature minime in lieve aumento, massime pressoché stazionarie. Venti deboli o al più moderati orientali in quota, deboli variabili in valle.

Mercoledì 24 dicembre molto nuvoloso con deboli precipitazioni; quota neve in graduale calo da circa 1400 m fin verso gli 800-1000 m in serata. Temperature minime in lieve rialzo, massime in calo. Venti moderati nord-orientali in quota; moderati settentrionali in valle con rinforzi nelle valli esposte.
Tendenza per i giorni successivi
Giovedì 25 inizialmente nuvoloso con residue deboli precipitazioni, successivo graduale miglioramento con schiarite. Venerdì e sabato generalmente soleggiato.

Qui sotto, la mappa previsionale di domani, 23 dicembre, in Trentino.

Questo, infine, il bollettino aggiornato alle 9 di oggi dal servizio bellunese Dolomiti Meteo dell'Arpav Veneto di Arabba (Belluno), vicino al passo Pordoi (prossimo bollettino alle 13 del 22 dicembre). Qui il pdf e qui la versione audio

Evoluzione generale
Si è affacciato tra il Mediterraneo e le Alpi un promontorio che garantirà tempo stabile fino a lunedì. Nel contempo una vasta saccatura atlantica farà il suo ingresso nel bacino del Mediterraneo per poi isolarsi in una vasta depressione. Tale depressione verrà alimentata nei giorni a seguire dalla discesa di un'altra depressione proveniente da nordest e colma di aria più fredda. Gli effetti in termini di precipitazioni sulla montagna veneta si avranno nella giornata di mercoledì assieme ad un graduale calo termico che riporterà temperature più consone al periodo.

lunedì 22. Al mattino cielo poco nuvoloso per nubi alte via via più estese dal pomeriggio e soprattutto in serata fino a velato. Su Prealpi dal pomeriggio ma soprattutto in serata tendenza a nuvoloso specie sui settori esposti alla pianura. Fino al mattino nebbie/nubi basse in alcuni fondovalle prealpini.
Precipitazioni. Assenti (0%)
Temperature. Temperature minime in contenuto calo in quota e in lieve aumento nelle valli, massime in generale diminuzione. Prealpi - a 1500 m: min 1 max 2, a 2000 m: min -2 max -1 Dolomiti - a 2000 m: min -2 max 0, a 3000 m: min -5 max -4
Venti. Venti in quota deboli o moderati da sudovest, deboli variabili in valle, a 5-15 km/h a 2000 m e a 10-20 km/h a 3000 m.
Attendibilità previsione: Buona

martedì 23. Cielo in prevalenza nuvoloso su Prealpi, qualche irregolare schiarita a tratti più probabile su Dolomiti al mattino dove prevarrà nuvolosità alta via via più estesa dal pomeriggio ed in serata.
Precipitazioni. Generalmente assenti, seppur non del tutto escluso qualche fiocco qua e là specie sulle cime e in serata su Prealpi (10-20%).
Temperature. Temperature senza notevoli variazioni salvo qualche lieve aumento in alta montagna. Su Prealpi - a 1500 m: min 1 max 3, a 2000 m: min -1 max 0 Dolomiti - a 2000 m: min -2 max 0, a 3000 m: min -4 max -3
Venti. Venti in quota deboli, tendenti da nordest e rinforzare fino a moderati su Prealpi, a 5-15 km/h a 2000 m e a 10-20 km/h a 3000 m.
Attendibilità previsione: Buona

mercoledì 24. Molto nuvoloso o coperto. Precipitazioni: probabili molto deboli già dal mattino su Prealpi, in estensione a Dolomiti dalle ore centrali, fino a diffuse tra pomeriggio e sera, generalmente deboli o al più moderate su alcuni settori prealpini. Limite neve in calo attorno a 700-1000 m. Temperature in calo. Venti in quota in rinforzo fino a tesi dal pomeriggio da sudest su Dolomiti, da est/nordest su Prealpi dove potranno risultare localmente forti sulle cime.
Attendibilità previsione: Buona

giovedì 25. Nuvolosità variabile a tratti estesa specie tra notte e primo mattino con residue deboli nevicate fin sui 800-1000 m. Durante le ore centrali specie su Dolomiti, possibili schiarite, verso sera nuovo aumento delle nubi. In questo contesto non del tutto escluso qualche fiocco a tratti. Temperature stazionarie. Venti in quota moderati/tesi da sudest su Dolomiti a 3000 m, da est/nordest su Prealpi a 2000 m Previsore: DDL
Attendibilità previsione: Discreta

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Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della Protezione civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L'avviso prevede dal primo mattino di lunedì 22 dicembre precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio, su Piemonte meridionale e Liguria di ponente; nevicate al di sopra di 1000-1200 metri, con quota neve in locale calo dal pomeriggio fino 500-700 metri. È stata valutata allerta gialla su parte di Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata. 

La settimana di Natale si apre dunque all'insegna del maltempo invernale su buona parte del Paese a causa di un vortice alimentato da correnti più fredde orientali.

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, spiega che gli effetti di questo peggioramento meteo si sentiranno già da oggi, lunedì 22, con precipitazioni abbondanti specie al nord-ovest e isole maggiori.

Sulle Alpi Occidentali attese copiose nevicate con accumuli anche di 100-120 centimetri di neve fresca in sole 24 ore nella zona di Artesina e Prato Nevoso (Alpi Marittime).

«Un fenomeno davvero importante come non si vedeva da anni in questa zona», commenta il meteorologo. Tra martedì 23 e venerdì 26 sul Mediterraneo centro-occidentale resterà intrappolata un'area di bassa pressione con maltempo diffuso sull'Italia. Oltre a piogge sparse un po' ovunque e a venti sostenuti dai quadranti oriental, avremo anche il ritorno della neve a quote relativamente basse sull'Appennino settentrionale. Da segnalare anche una burrascosa Bora a Trieste.

Questo vortice nel Mediterraneo verrà alimentato costantemente da fredde correnti da Est con un inevitabile calo termico e abbassamento della quota neve su alcune zone. Sui rilievi al confine tra Liguria, Emilia e Toscana, si osserveranno nevicate oltre i 700-800 metri con accumuli oltre i 1000 metri di quota.

Sarà invece un bianchissimo Natale in tutte le aree sopra i 1000-1200 metri sul Piemonte occidentale e meridionale e in Valle d'Aosta. «Anzi, attenzione se dovete muovervi verso queste zone - afferma Brescia - perchè oltre i 1200-1300 metri di quota gli accumuli supereranno facilmente i 150 centimetri. Sorprese anche a Cuneo città».