Ossana. Anche quest’anno si è tenuto il concorso “Cocktail Bar”, che coinvolge gli studenti di terza “Accoglienza e Ospitalità” dei Centri di Formazione Professionale Alberghieri Enaip e degli Istituti Alberghieri trentini. Sede di questa sesta edizione è stata il Cfp Enaip di Ossana che venerdì scorso ha ospitato l’evento. Il concorso si articola in due distinte competizioni: la prima relativa all’esecuzione di un drink IBA (International Bartenders Association), la seconda dedicata all’esecuzione di un drink fantasy analcolico, ideato da ogni singolo allievo. Il tema della sezione drink fantasy era il biologico, con particolare attenzione al territorio. I drink creati dagli allievi dovevano quindi contenere almeno un ingrediente certificato Bio ed un prodotto di filiera trentina. Hanno partecipato al concorso allievi delle scuole di Tione, Ossana, Tesero, Riva del Garda, Rovereto e Levico per un totale di 24 partecipanti, accompagnati dai loro docenti.
La giuria, presieduta da Andreas Sicher (albergatore, barman e food & beverage manager del Pineta Hotels) era composta da sei esperti divisi in sezioni: tecnica, comunicazione e gusto. Il primo posto è andato ad un’allieva della Scuola di Tesero, Alessia Bozzetta; il secondo ad una ragazza del Centro di Ossana, Veronika Bana, mentre il terzo posto è spettato ad un’allieva del Centro di Riva del Garda, Asia Anastasia Frapporti. Tra i premi speciali, quello per il miglior gusto è stato assegnato alla seconda classificata del podio, Veronika Bana; quindi Alexia Bolognani (Riva del Garda) ha vinto il premio per la comunicazione; Jordan Benuzzi (Riva del Garda) quello per la tecnica e Stefania Chemotti il titolo “BarLady”. Molte le ragazze ad aver partecipato e che si sono distinte per la particolare creatività.
I membri della giuria hanno più volte sottolineato l’alto livello della preparazione degli allievi che sono lo specchio di come il mondo dei miscelati stia crescendo anche in Trentino. «Fino a qualche anno fa era impensabile che in Trentino si realizzassero concorsi di così alto livello in quest’ambito. Un plauso ai ragazzi e alle scuole che contribuiscono alla crescita del settore»: questo l’intervento di chiusura di un membro della giuria tecnica, Leonardo Veronesi, Barman e titolare del RivaBar di Riva del Garda.
La giuria, presieduta da Andreas Sicher (albergatore, barman e food & beverage manager del Pineta Hotels) era composta da sei esperti divisi in sezioni: tecnica, comunicazione e gusto. Il primo posto è andato ad un’allieva della Scuola di Tesero, Alessia Bozzetta; il secondo ad una ragazza del Centro di Ossana, Veronika Bana, mentre il terzo posto è spettato ad un’allieva del Centro di Riva del Garda, Asia Anastasia Frapporti. Tra i premi speciali, quello per il miglior gusto è stato assegnato alla seconda classificata del podio, Veronika Bana; quindi Alexia Bolognani (Riva del Garda) ha vinto il premio per la comunicazione; Jordan Benuzzi (Riva del Garda) quello per la tecnica e Stefania Chemotti il titolo “BarLady”. Molte le ragazze ad aver partecipato e che si sono distinte per la particolare creatività.
I membri della giuria hanno più volte sottolineato l’alto livello della preparazione degli allievi che sono lo specchio di come il mondo dei miscelati stia crescendo anche in Trentino. «Fino a qualche anno fa era impensabile che in Trentino si realizzassero concorsi di così alto livello in quest’ambito. Un plauso ai ragazzi e alle scuole che contribuiscono alla crescita del settore»: questo l’intervento di chiusura di un membro della giuria tecnica, Leonardo Veronesi, Barman e titolare del RivaBar di Riva del Garda.