Malé. Quello di Barbara Cunaccia è il volto sorridente del nuovo sindaco di Malé. Un sindaco donna, finalmente, che dopo essere stata la candidata rosa più votata dieci anni fa e quella che ha raccolto più preferenze in assoluto nel 2015, diventando capogruppo della minoranza, ora è riuscita a mettersi al collo la fascia tricolore. Per lei, rivela, è un onore. Ma anche motivo di felicità estrema. «Devo dire grazie alla squadra meravigliosa che mi ha affiancato e aiutato nei momenti difficili della campagna elettorale – afferma –. Non mi sento sola perché il gruppo c’è, e questo è fondamentale. La nostra squadra è fatta di persone che hanno lavorato, mi hanno supportata e sopportata. Sono stati tutti splendidi».

«Non metterò paletti»

Che tipo di sindaco sarà Barbara Cunaccia, 55 anni, che dal 2001 è occupata nell’amministrazione del Poliambulatorio di Malé? «Sarò un sindaco aperto, non metterò paletti e cercherò di avere collaborazione anche da parte della minoranza». Il decoro e l’attenzione alle fasce deboli della popolazione saranno i settori che avranno un occhio di riguardo. Senza dimenticare le frazioni e il turismo. «Vogliamo garantire una maggiore pulizia dei paesi – spiega Cunaccia – e prestare particolare attenzione alle persone che hanno maggiori problemi o esigenze, come bambini e anziani. L’idea è quella di ripristinare alcune festività per accrescere la coesione della popolazione. Prenderemo seriamente in considerazione, inoltre, le frazioni, ultimamente forse un po’ abbandonate». Ma non è tutto. «Dobbiamo essere attenti alla situazione legata al Covid, che ha causato difficoltà non solo sanitarie, ma anche economiche – prosegue il sindaco del capoluogo solandro –. Un settore importante è quello del turismo, con la fascia d’economia che gli gira intorno. E quindi bar, ristoranti, strutture ricettive, attività commerciali». Sarà fondamentale, poi, l’apporto delle realtà di volontariato, vero cuore pulsante della comunità. «Non mancherà mai il dialogo con tutte le associazioni, alle quali chiederemo una mano. Vogliamo “sfruttarle” il più possibile».

Consiglio il 6 ottobre

Da oggi, assicura Cunaccia, la squadra sarà già al lavoro. Con ogni probabilità il prossimo appuntamento importante a Malé sarà il Consiglio comunale del 6 ottobre, che vedrà l’investitura e la nomina della giunta comunale. Qualcuno in particolare a cui dire grazie, oltre al proprio gruppo “Obiettivo Comune”, e a cui dedicare questa vittoria? «A due persone a me care che non ho più vicino. Mio padre e mio fratello».

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