FONDO. «Dopo la confusione, il disagio, le incomprensioni, le reciproche denunce e i relativi ricorsi che i sindaci hanno provocato tra i Comuni dell'Alta Val di Non in merito a fusioni, collaborazioni, unioni...pensano di creare ancora altre dannose spaccature anche nella gestione del turismo?»
Questo l’interrogativo sollevato dall’ex presidente dell’allora Comprensorio C6 (nonché ex sindaco di Fondo) Bruno Bertol in merito all’uscita di alcuni comuni dall’Apt della Valle di Non. Una creatura, l’Apt di valle, che - lo ricorda Bertol – era nata con il lavoro, l'impegno e la convinzione degli amministratori del Comprensorio C6, di cui al tempo era presidente. «Non è stato un lavoro semplice, ma alla fine i 38 sindaci nonesi hanno votato all'unanimità per allargare a tutta la valle la vecchia Apt, che era stata formata, ancora ai tempi di Malossini, chiudendo il Consorzio Pro Loco dell'Alta Valle».
«Dopo la decisione dei sindaci - prosegue Bruno Bertol - avevamo formato la cooperativa per la gestione democratica e aperta a tutti della nuova azienda per il turismo. Ora mi domando ancora, dopo la confusione che la spaccatura tra i sindaci sta provocando nell’alta valle, se si vuole rompere anche l’Apt. Ma per andare dove e con quali esiti?»
Un interrogativo che secondo l’ex presidente del C6 deve in ogni caso far riflettere, perché rompere è facile ma poi mettere assieme i cocci è un’impresa, e non è semplice. «I Comuni che si sono dissociati o che hanno minacciato di farlo pensano di poter fare da soli, rinnegando il lavoro, la promozione che comunque la nostra Apt ha fatto in questi anni per tutta la valle? Ogni ente, ogni associazione ha la propria storia nel bene e nel male, probabilmente anche la nostra Apt ha bisogno di "cure" diverse, di correzioni, di nuove prospettive adeguate a un turismo che cambia e si evolve. Tutto, però, deve, come è stato fino ad ora, essere fatto insieme con attenzione, con intelligenza, con buon senso, senza supponenza, senza pericolose divisioni o fughe in avanti che non si sa dove possono portare». E conclude: «Mi dispiace molto che i nostri sindaci non sappiano più lavorare insieme e condividere certe azioni. Anche ai miei tempi si discuteva, ma mai si litigava e alla fine trovavamo sempre la mediazione e il compromesso opportuno. Mi ricorderò sempre la grande festa e la gioia che si respirava nella sala dal Palanaunia di Fondo vent’anni fa, quando ho annunciato la nascita della nuova Azienda di promozione turistica della Val di Non di cui ero presidente provvisorio e l'entusiasmo e l'ottimismo manifestato da molti. Era la vigilia di Santa Lucia, il 12 dicembre, e quello dell’Apt di valle era apparso un grande dono per tutta la comunità nonesa. Forza sindaci, non distruggete ma lavorate insieme per migliorare quello che non va».