PHOTO
MOLLARO. Dopo un anno in stand by per ricaricare le pile e riassemblare le idee, torna Fiorinda, la festa dei meli in fiore della Val di Non. L’appuntamento è sabato 13 e domenica 14 aprile.
Sarà, come nelle altre edizioni, un weekend per celebrare la primavera e la fioritura dei meleti, una colorata vetrina della cultura, enogastronomia e della frutticoltura che rendono unica la valle trentina della mela Dop con un occhio di riguardo all’ambiente e alla famiglia. Quella che si annuncia sarà la sesta edizione con tante novità e un programma denso di iniziative.
Ovviamente – assicurano gli organizzatori - non mancheranno gli appuntamenti che fin dall’esordio hanno riscontrato il maggiore interesse del pubblico, come gli stand enogastronomici, il mercato florovivaistico e dei prodotti tipici, le passeggiate e le degustazioni curate dall’associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole.
Ma ci saranno anche tante novità con le quali la Pro loco di Taio vorrà stupire i numerosi ospiti. E – spiegano i promotori - i primi ad rimanere entusiasti della festa saranno sicuramente i bambini. A loro infatti saranno dedicate due aree tematiche con giochi, laboratori e animazioni curati da esperti educatori. E non mancheranno nemmeno le gite tra i meli in fiore a cavallo, in carrozza oppure in bicicletta con la Scuola di Ciclismo Fuoristrada Val di Non e Sole.
Anche gli adulti troveranno lo spazio per dedicarsi ai laboratori floreali, potranno imparare le tecniche di cura del verde e cimentarsi in attività didattiche. Al centro della due giorni di Mollaro ovviamente ci sarà la mela grazie alla collaborazione sempre stretta con il Consorzio Melinda che aprirà agli ospiti le porte delle sale di lavorazione di MondoMelinda. Sarà anche possibile per i visitatori di Fiorinda provare il “Golden Theatre”, lo spazio multimediale realizzato a MondoMelinda in cui immergersi virtualmente nell’universo sotterraneo delle celle ipogee scavate nella roccia dolomitica, raccontato da un affascinante video 3D che avvolge lo spettatore in un realismo impressionante.
Per il 2019 è previsto anche il ritorno di “Fior di luce” in collaborazione con Dolomiti Edison energy, che aprirà alle visite la diga di Santa Giustina e la centrale idroelettrica di Taio con la possibilità di ammirare i panorami mozzafiato della bassa Val di Non e, al tempo stesso, le pregevoli testimonianze della tecnologia e dello stile architettonico del secondo Novecento. Teatro naturale di Fiorinda è il borgo di Mollaro con il suo castello, una delle tante ricchezze culturali e storiche della valle ancora poco conosciute che verrà nell'occasione rianimato con i mestieri di una volta con la Charta della Regola di Cavareno. Saranno presenti installazioni di opere permanenti realizzate da artisti locali e non. Saranno previste anche realizzazioni dal vivo di opere in legno. Per finire tanta enogastronomia con produttori ed espositori del territorio.
Sarà, come nelle altre edizioni, un weekend per celebrare la primavera e la fioritura dei meleti, una colorata vetrina della cultura, enogastronomia e della frutticoltura che rendono unica la valle trentina della mela Dop con un occhio di riguardo all’ambiente e alla famiglia. Quella che si annuncia sarà la sesta edizione con tante novità e un programma denso di iniziative.
Ovviamente – assicurano gli organizzatori - non mancheranno gli appuntamenti che fin dall’esordio hanno riscontrato il maggiore interesse del pubblico, come gli stand enogastronomici, il mercato florovivaistico e dei prodotti tipici, le passeggiate e le degustazioni curate dall’associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole.
Ma ci saranno anche tante novità con le quali la Pro loco di Taio vorrà stupire i numerosi ospiti. E – spiegano i promotori - i primi ad rimanere entusiasti della festa saranno sicuramente i bambini. A loro infatti saranno dedicate due aree tematiche con giochi, laboratori e animazioni curati da esperti educatori. E non mancheranno nemmeno le gite tra i meli in fiore a cavallo, in carrozza oppure in bicicletta con la Scuola di Ciclismo Fuoristrada Val di Non e Sole.
Anche gli adulti troveranno lo spazio per dedicarsi ai laboratori floreali, potranno imparare le tecniche di cura del verde e cimentarsi in attività didattiche. Al centro della due giorni di Mollaro ovviamente ci sarà la mela grazie alla collaborazione sempre stretta con il Consorzio Melinda che aprirà agli ospiti le porte delle sale di lavorazione di MondoMelinda. Sarà anche possibile per i visitatori di Fiorinda provare il “Golden Theatre”, lo spazio multimediale realizzato a MondoMelinda in cui immergersi virtualmente nell’universo sotterraneo delle celle ipogee scavate nella roccia dolomitica, raccontato da un affascinante video 3D che avvolge lo spettatore in un realismo impressionante.
Per il 2019 è previsto anche il ritorno di “Fior di luce” in collaborazione con Dolomiti Edison energy, che aprirà alle visite la diga di Santa Giustina e la centrale idroelettrica di Taio con la possibilità di ammirare i panorami mozzafiato della bassa Val di Non e, al tempo stesso, le pregevoli testimonianze della tecnologia e dello stile architettonico del secondo Novecento. Teatro naturale di Fiorinda è il borgo di Mollaro con il suo castello, una delle tante ricchezze culturali e storiche della valle ancora poco conosciute che verrà nell'occasione rianimato con i mestieri di una volta con la Charta della Regola di Cavareno. Saranno presenti installazioni di opere permanenti realizzate da artisti locali e non. Saranno previste anche realizzazioni dal vivo di opere in legno. Per finire tanta enogastronomia con produttori ed espositori del territorio.
