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Don. In occasione della manifestazione annuale “Palazzi aperti” e grazie alla collaborazione tra il Comune di Amblar-Don e la Pro loco di Don, riapre i battenti Casa Endrici, per una due giorni di visite guidate: sabato 11 maggio alle 15.30 e domenica 12 dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.
Casa Endrici, casa natale del principe vescovo Celestino Endrici, è un pregevole esempio di dimora gentilizia del diciottesimo secolo che ospita al proprio interno un’originale collezione di opere d’ arte e di oggetti di pregio. Durante la visita guidata l’ospite, oltre che conoscere la vita di Celestino Endrici, avrà la possibilità di approfondire un importante spaccato di storia moderna e contemporanea del Trentino. La presenza degli Endrici a Don è già segnalata nel corso del diciasettessimo secolo, quando nel 1689 uno dei capostipiti della famiglia, Paolo Endrici, fondando un beneficio, segna l’inizio di una importante tradizione ecclesiastica che ha dato alla storia della diocesi tridentina e non solo una serie di illustri prelati. Tra questi, oltre a Celestino, meritano una particolare menzione le figure di don Giovanni Battista Endrici, dottore in teologia, addetto alla nunziatura apostolica di Vienna e poi fidato collaboratore del granduca di toscana Leopoldo III, di Felice Endrici, vicario generale della diocesi di Trento, tra il 1886 e il 1889, e di Don Edoardo Endrici, parroco a Coredo per 30 anni. C.A.F.
Casa Endrici, casa natale del principe vescovo Celestino Endrici, è un pregevole esempio di dimora gentilizia del diciottesimo secolo che ospita al proprio interno un’originale collezione di opere d’ arte e di oggetti di pregio. Durante la visita guidata l’ospite, oltre che conoscere la vita di Celestino Endrici, avrà la possibilità di approfondire un importante spaccato di storia moderna e contemporanea del Trentino. La presenza degli Endrici a Don è già segnalata nel corso del diciasettessimo secolo, quando nel 1689 uno dei capostipiti della famiglia, Paolo Endrici, fondando un beneficio, segna l’inizio di una importante tradizione ecclesiastica che ha dato alla storia della diocesi tridentina e non solo una serie di illustri prelati. Tra questi, oltre a Celestino, meritano una particolare menzione le figure di don Giovanni Battista Endrici, dottore in teologia, addetto alla nunziatura apostolica di Vienna e poi fidato collaboratore del granduca di toscana Leopoldo III, di Felice Endrici, vicario generale della diocesi di Trento, tra il 1886 e il 1889, e di Don Edoardo Endrici, parroco a Coredo per 30 anni. C.A.F.
