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Ossana. Continua l’emergenza idrica a Ossana. L’ondata di maltempo di inizio ottobre ha creato non pochi problemi in tutta la provincia e in particolare in Val di Sole la zona che ha subito i danni maggiori è stata quella di Ossana. L’acquedotto in Valpiana è stato infatti danneggiato in maniera seria. Per questo l’amministrazione, il personale comunale e i tecnici stanno lavorando senza sosta per ripristinare la funzionalità degli impianti e la potabilità dell’acqua. In seguito alla rottura di martedì scorso è stata subito emessa un’ordinanza di razionamento e di bollitura dell’acqua, al fine di tutelare la salute pubblica. Ordinanza che ha validità in tutti e tre i paesi (Ossana, Fucine, Cusiano), poiché la sorgente dell’acquedotto è la stessa.
«Per risolvere la situazione abbiamo bisogno di un piccolo sacrificio da parte di tutti» sono le parole del sindaco Laura Marinelli, che lancia un appello ai cittadini: «Per favore non fate scorta di acqua, non fatela scorrere troppo, usatela solo se strettamente necessario. Siamo in emergenza, i nostri operai stanno facendo il possibile, ma per risolvere la situazione in tempi rapidi abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte».
Per far fronte alla limitazione di acqua, e in solidarietà con le persone più fragili, è stata inoltre organizzata la distribuzione di acqua in bottiglia per tutte le persone sopra i 75 anni, i bambini con meno di 6 anni e altri cittadini che vivono situazioni particolari.
«Ringrazio i Nuvola della Val di Sole e la Protezione Civile della Provincia, che logisticamente hanno organizzato la distribuzione – aggiunge Marinelli –. Se qualcuno avesse problematiche particolari per l’approvvigionamento di acqua potabile, può segnalare la sua necessità al nostro vigile di Polizia locale Renato Fiore, reperibile al 335 5902255».
I lavori di ripristino e quindi la non potabilità dell'acqua potrebbero protrarsi anche durante la prossima settimana. «Chiedo pazienza e collaborazione, consapevole che stiamo chiedendo un grande sforzo a tutti – conclude Marinelli –. Ringrazio i cittadini, i Vigili del fuoco di Ossana, i nostri operai comunali, i dipendenti, i tecnici, le ditte e gli amministratori che stanno risolvendo uniti e coordinati questa emergenza. Un ringraziamento particolare ad Antonio Bezzi, che come comandante dei Vigili del fuoco e operaio non si è fermato un attimo per assicurare che l’acqua mancasse il meno possibile. La situazione è seria, ma la squadra sul campo è più che all’altezza della situazione e sono convinta che con la collaborazione di tutti e con i corretti interventi torneremo presto a bere la nostra acqua in sicurezza». F. B.
«Per risolvere la situazione abbiamo bisogno di un piccolo sacrificio da parte di tutti» sono le parole del sindaco Laura Marinelli, che lancia un appello ai cittadini: «Per favore non fate scorta di acqua, non fatela scorrere troppo, usatela solo se strettamente necessario. Siamo in emergenza, i nostri operai stanno facendo il possibile, ma per risolvere la situazione in tempi rapidi abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte».
Per far fronte alla limitazione di acqua, e in solidarietà con le persone più fragili, è stata inoltre organizzata la distribuzione di acqua in bottiglia per tutte le persone sopra i 75 anni, i bambini con meno di 6 anni e altri cittadini che vivono situazioni particolari.
«Ringrazio i Nuvola della Val di Sole e la Protezione Civile della Provincia, che logisticamente hanno organizzato la distribuzione – aggiunge Marinelli –. Se qualcuno avesse problematiche particolari per l’approvvigionamento di acqua potabile, può segnalare la sua necessità al nostro vigile di Polizia locale Renato Fiore, reperibile al 335 5902255».
I lavori di ripristino e quindi la non potabilità dell'acqua potrebbero protrarsi anche durante la prossima settimana. «Chiedo pazienza e collaborazione, consapevole che stiamo chiedendo un grande sforzo a tutti – conclude Marinelli –. Ringrazio i cittadini, i Vigili del fuoco di Ossana, i nostri operai comunali, i dipendenti, i tecnici, le ditte e gli amministratori che stanno risolvendo uniti e coordinati questa emergenza. Un ringraziamento particolare ad Antonio Bezzi, che come comandante dei Vigili del fuoco e operaio non si è fermato un attimo per assicurare che l’acqua mancasse il meno possibile. La situazione è seria, ma la squadra sul campo è più che all’altezza della situazione e sono convinta che con la collaborazione di tutti e con i corretti interventi torneremo presto a bere la nostra acqua in sicurezza». F. B.
