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Val di sole. – I formaggi solandri e trentini sbarcano nella capitale. Il Carnal - Bistrot19, a Roma, ospita oggi “Amalgamiamoci”, un evento dedicato per l’appunto al formaggio e alla vita d’alpeggio.
L’idea di portare un po’ di Val di Sole nella capitale nasce dall’ultima edizione dell’Asta dei formaggi, ormai tradizionale manifestazione in cui vengono battuti all’asta i migliori formaggi delle malghe solandre e trentine. Uno di quei formaggi se lo aggiudicò Riccardo Paglia, chef patron del Bistrot 19, che innamoratosi dei suoi gusti e soprattutto delle tradizioni che stanno dietro al prodotto, ha voluto portare la Val di Sole a Roma.
Tutto avrà inizio alle 17.30, presenti il sindaco di Caldes Antonio Maini, nonché Francesco Gubert (valsuganotto laureato in agraria che ha fatto dell’agricoltura di montagna la sua vita) e Paolo Marchi; modererà la serata Marialuisa Iannuzzi. Alle 18 degustazione guidata di quattro formaggi di malga in purezza e successivamente apertura di una forma di Nostrano stagionatura 6 anni. Infine cena a 6 mani curata, dalle 20.30, da Alfio Ghezzi, Roy Caceres e Riccardo Paglia.
«La serata “Amalgamiamoci” ha lo scopo di creare un filo narrativo tra luoghi, identità e prodotti a partire dall’esperienza in prima persona di Francesco – spiegano gli organizzatori -. Questa vuole essere un’occasione per far luce su tradizioni non ancora conosciute ai più e che portano a tavola e fuori, non solo i sapori genuini d’alpeggio, ma il vero valore della sostenibilità, di una cultura da preservare e far crescere: le pratiche sensibili al ritmo della natura, il coraggio di scegliere controcorrente producono eccellenze e continuità. Più di tutto creano nuove sinergie atte a muovere un lento e lungimirante cambiamento nella vita degli attori di chi ne prende attivamente parte». S.Z.
L’idea di portare un po’ di Val di Sole nella capitale nasce dall’ultima edizione dell’Asta dei formaggi, ormai tradizionale manifestazione in cui vengono battuti all’asta i migliori formaggi delle malghe solandre e trentine. Uno di quei formaggi se lo aggiudicò Riccardo Paglia, chef patron del Bistrot 19, che innamoratosi dei suoi gusti e soprattutto delle tradizioni che stanno dietro al prodotto, ha voluto portare la Val di Sole a Roma.
Tutto avrà inizio alle 17.30, presenti il sindaco di Caldes Antonio Maini, nonché Francesco Gubert (valsuganotto laureato in agraria che ha fatto dell’agricoltura di montagna la sua vita) e Paolo Marchi; modererà la serata Marialuisa Iannuzzi. Alle 18 degustazione guidata di quattro formaggi di malga in purezza e successivamente apertura di una forma di Nostrano stagionatura 6 anni. Infine cena a 6 mani curata, dalle 20.30, da Alfio Ghezzi, Roy Caceres e Riccardo Paglia.
«La serata “Amalgamiamoci” ha lo scopo di creare un filo narrativo tra luoghi, identità e prodotti a partire dall’esperienza in prima persona di Francesco – spiegano gli organizzatori -. Questa vuole essere un’occasione per far luce su tradizioni non ancora conosciute ai più e che portano a tavola e fuori, non solo i sapori genuini d’alpeggio, ma il vero valore della sostenibilità, di una cultura da preservare e far crescere: le pratiche sensibili al ritmo della natura, il coraggio di scegliere controcorrente producono eccellenze e continuità. Più di tutto creano nuove sinergie atte a muovere un lento e lungimirante cambiamento nella vita degli attori di chi ne prende attivamente parte». S.Z.
