Ville d’anaunia. Tra i sentieri e le strade di campagna in val di Non, nelle frazioni di Ville d’Anaunia, torna domenica “4 Ville in fiore”: la gara podistica non competitiva, giunta all’edizione numero 44. Lo scorso anno, grazie anche a un clima decisamente favorevole, si tagliò il record dei 2.800 partecipanti. Per ora gli iscritti online sono già 900: con un occhio al meteo, la speranza della Pro loco di Tassullo è di eguagliare quel record. E magari di superarlo persino.

Un pubblico diversificato

Anche perché lungo il percorso c’è chi corre e chi cammina, chi si ferma nei cinque punti ristoro e chi per visitare i castelli o le chiesette. Qualcuno quest’anno ne approfitterà anche per scendere lungo la forra del Noce, sul nuovo percorso che poi sbuca a Predaia. In altre parole: la gara può essere affrontata in decine di modi diversi.

Per la val di Non è soprattutto l’occasione per attirare i turisti, in un periodo in cui il paesaggio è particolarmente affascinante. Con i meli in fiore, «il fondovalle si tinge del rosa e del bianco dei boccioli», dice il presidente della Pro loco, Cristian Valentini. Dal punto di vista turistico, la vera sfida è proprio questa. Riuscire ad allargare la stagione: portare i turisti in valle da aprile a ottobre, dalla primavera all’autunno. Andrea Paternoster, presidente dell’Apt, spiega che la Pro loco di Tassullo con “4 ville in fiore” è stata fra le prime a credere in questa filosofia. Ne è convinto il sindaco Francesco Facinelli: «Se oggi il connubio fra turismo e agricoltura è un dato assodato, è merito anche di chi ha iniziato a crederci prima di tutti. Questo evento si ripete da 44 anni ed è ormai conosciuto in tutto il Trentino».

La gara su due percorsi

La gara si svolge anche con il brutto tempo. Parte dalle 9.30 alle 10.30, dalla Cooperativa Sarc di Tassullo. I percorsi sono due: quello più breve da 5 chilometri e quello più lungo da 11. Per evitare problemi di parcheggio, si può arrivare in paese con il trenino della Trento-Malé: la fermata di Tassullo è a pochi metri dalla partenza. Saranno allestiti cinque punti ristoro (tre lungo il percorso più breve), con i prodotti tipici del territorio. All’arrivo c’è un bar con tavola calda. «Ma questa non è solo una corsa podistica fra le ville – spiega Luca Pilati, vicepresidente della Pro loco – È soprattutto un momento di cultura».

Già dal sabato si potranno visitare castel Valer e castel Nanno, oltre alla chiesetta di Santa Lucia a Campo, quella di San Paolo a Pavillo, dell’Immacolata a Sanzenone e di San Vigilio a Tassullo. Ci sarà anche un concorso fotografico. Tutto possibile grazie a una macchina organizzativa rodata nel tempo: con la regia della Pro loco, collaboreranno infatti una decina di associazioni di paesi. In totale lavoreranno circa 150 volontari.

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