Coredo. Ricorrenza in famiglia per Mario Forno, neocentenario di Coredo che ieri ha tagliano il traguardo dei cento anni. “Nato l'8 maggio 1919 e da sempre residente nel paese di Coredo, Mario Forno è stato per 32 anni dipendente del Comune di Coredo, e viene da tutti ricordato come un funzionario attento e rigoroso, ma anche molto disponibile e gentile, un'autentica istituzione all'interno della comunità visto l'attaccamento al proprio lavoro e la passione per il proprio paese”.

Lo scrive in sindaco di Predaia, Paolo Forno, che a nome della comunità di Coredo e più in generale della Predaia ha voluto portare il suo saluto al festeggiato.

Dopo la seconda guerra mondiale, che dovette affrontare in Africa venendo poi fatto prigioniero dalle truppe inglesi e portato negli Stati Uniti, Mario Forno prese servizio nel 1945 all'Ufficio Anagrafe dell’allora Comune di Coredo, incarico che ha ricoperto fino al 1977, anno in cui è andato in pensione.

«Ancora in uno stato di salute invidiabile, Mario festeggia i 100 anni mantenendo sempre il suo sorriso e la sua simpatia e coltivando le sue grandi passioni, quali la lettura, in particolare riguardo alla storia e alla geografia, e la camminata, un esercizio che Mario pratica ancora incredibilmente nonostante il secolo di vita. E forse il segreto sta proprio nel prendersi cura del fisico e della mente” - scrive ancora il primo cittadino, che del festeggiato è nipote.

Di carattere mite e gentile, Mario Forno viene riconosciuto come una persona colta, saggia e riflessiva, ma anche particolarmente brillante e simpatica. Vedovo di Rosina, Mario si appresta a festeggiare domenica prossima il grande traguardo con i sui famigliari, dai figli ai nipoti ai pronipoti, passando per tutti i parenti che gli vogliono bene e che hanno deciso di celebrare insieme a lui questo storico momento. G.E.