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CLOZ. Pascal Rizzi ha rotto il ghiaccio. Dallo sci alpino l’atleta noneso è approdato allo ski cross internazionale e ha fatto il suo esordio assoluto a Pitztal, in Austria, pochi giorni fa. E si è già lasciato alle spalle alcuni atleti. “Tanta concorrenza sin da subito – attacca Rizzi – alle prime gare c’erano davvero tutti, anche quelli di Coppa del Mondo. È stata comunque una bella esperienza. A causa dell’infortunio ero assente da quasi due anni, ma mi sono lasciato dietro un po’ di atleti e la distanza dai qualificati è stata di circa cinque secondi, non male per il mio staff tecnico”. La speranza è di riuscire ad avere condizioni ottimali per prepararsi al meglio alle gare. “Spero di avere presto a disposizione un campo di allenamento vicino a casa, a Madonna di Campiglio – afferma lo sciatore –. Intanto mi sono recato lì in questi giorni per allenarmi in gigante e a Reiteralm, in Austria, per test specifici di ski cross”.
Quali sono gli obiettivi per il futuro? “A lungo termine, la convocazione per le Olimpiadi invernali del 2022. Nel breve, invece – prosegue Pascal Rizzi – guardo alle prossime gare della stagione con rinnovato entusiasmo. Parteciperò alle prove di Coppa Europa e ad alcune F.I.S.. Inizialmente dovrò pensare a qualificarmi, poi a puntare a buoni piazzamenti e, chissà, forse a un podio prima della fine dell’annata”.
Rizzi è reduce da un brutto infortunio a un piede, ma si è ripreso molto bene e afferma al riguardo: “Mi sono sottoposto a visite mediche, ho avuto rassicurazioni sul fatto che il piede è ok e posso gareggiare tranquillamente. A dimostrazione di quanto stia analizzando ogni dettaglio – rivela l’atleta della Val di Non – da questa stagione inizierò a curare pure la preparazione mentale”. A tale proposito, Rizzi ci tiene a chiudere con dei ringraziamenti a “tutte le persone che mi sono vicine, in particolare ai componenti della mia famiglia che stanno compiendo grandi sacrifici per consentirmi di continuare a far l’atleta. Oltre ai partner che mi stanno sostenendo”. (f.b.)
Quali sono gli obiettivi per il futuro? “A lungo termine, la convocazione per le Olimpiadi invernali del 2022. Nel breve, invece – prosegue Pascal Rizzi – guardo alle prossime gare della stagione con rinnovato entusiasmo. Parteciperò alle prove di Coppa Europa e ad alcune F.I.S.. Inizialmente dovrò pensare a qualificarmi, poi a puntare a buoni piazzamenti e, chissà, forse a un podio prima della fine dell’annata”.
Rizzi è reduce da un brutto infortunio a un piede, ma si è ripreso molto bene e afferma al riguardo: “Mi sono sottoposto a visite mediche, ho avuto rassicurazioni sul fatto che il piede è ok e posso gareggiare tranquillamente. A dimostrazione di quanto stia analizzando ogni dettaglio – rivela l’atleta della Val di Non – da questa stagione inizierò a curare pure la preparazione mentale”. A tale proposito, Rizzi ci tiene a chiudere con dei ringraziamenti a “tutte le persone che mi sono vicine, in particolare ai componenti della mia famiglia che stanno compiendo grandi sacrifici per consentirmi di continuare a far l’atleta. Oltre ai partner che mi stanno sostenendo”. (f.b.)
