MALÉ. Al progetto realizzato durante l’anno scolastico in corso, che terminerà con la fine di maggio, hanno partecipato circa 270 ragazzi delle classi quarte e quinte delle scuole primarie della Val di Sole, con corsi di cinque lezioni ognuno. In totale, quindi, si sono registrati oltre 1.300 ingressi alla piscina di Malé. Un dato incredibile e ancora più significativo se viene confrontato con i due anni precedenti, quando gli ingressi complessivi registrati dal plesso della Bassa Val di Sole ammontavano a circa 150/200, mentre per l’Alta Val di Sole si attestavano a zero. Ma la voglia di crescere è ancora tanta: i promotori stanno infatti verificando la possibilità di allargare la proposta anche alle classi terze per il prossimo anno, portando così il numero di studenti coinvolti a circa 300. È stato poi richiesto espressamente dalla Comunità di Valle di valutare la fattibilità di allungare il corso a 6 lezioni. Un successo per l’intera valle, dunque, grazie soprattutto al lavoro incessante dell’assessore Fantelli che ha pressato Zanella e Citroni dell’Acquacenter affinché si attivassero per realizzare una progettualità ad hoc. Grande è stata inoltre la collaborazione prestata dai dirigenti degli Istituti comprensivi, soddisfatti che i corsi si siano svolti fino ad ora senza incidenti o intoppi di alcun genere. Rispetto al progetto sono stati manifestati apprezzamenti anche da parte dei genitori, che hanno potuto far partecipare i loro figli a dei corsi in acqua in orario scolastico e a tariffe ribassate. Non è certo facile, infatti, portare un ragazzo da Vermiglio o da Ossana fino a Malé in inverno. Tutto viene semplificato grazie ai trasporti organizzati dalle scuole e con l’accompagnamento dei rispettivi docenti, che vigilano sugli studenti. F.B.