TRENTO. "Il ddl 'ursicida' approvato dalla Giunta della Provincia di Trento, che consente di ammazzare otto orsi all'anno, mette l'Italia in rotta di collisione con Bruxelles, esponendo i contribuenti italiani alle salatissime conseguenze di una procedura di infrazione". Così - in una nota - l'Ente nazionale protezione animali (Enpa), che annuncia l'intenzione di presentare un esposto alle istituzioni e alle autorità europee per violazione della direttiva Habitat.

"Il ddl - prosegue Enpa - è un provvedimento di inaudita crudeltà che non ha alcuna base scientifica, che autorizza a sparare nel mucchio e che rappresenta una serie e concreta minaccia alla conservazione della specie". Anche l'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) annuncia battaglia in caso di approvazione del ddl in Consiglio provinciale. L'associazione cita inoltre Luigi Boitani, professore ordinario di zoologia all'Università La Sapienza di Roma, rilevando come "dire che gli orsi sono troppi è un concetto relativo" e invitando a "ridurre le interazioni negative con le persone".

"Oltretutto - aggiunge Oipa - i numeri considerati dalla Provincia includono i cuccioli, che purtroppo hanno un'elevata mortalità nei primi anni di vita". La Lav, per voce del responsabile fauna selvatica Massimo Vitturi, fa sapere che intende contrastare il ddl sia nel percorso in Consiglio proviciale, sia a livello nazionale e di fronte alle istituzioni europee. "Chiederemo al governo di impugnarlo perché di fatto apre alle quote di caccia e lo porteremo a conoscenza anche della Commissione europea. Ora attendiamo tuttavia di poter visionare il testo", ha spiegato Vitturi.