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ROMA. Per il crollo della Weihenstephan Arena, il palazzetto del ghiaccio di Vipiteno, avvenuto il 10 febbraio 2021, il Comune di Vipiteno e la società sportiva che gestiva e si allenava all'interno dell'impianto, i Broncos, si sono costituiti parte civile. Il danno quantificato sfiora, complessivamente, i 20 milioni di euro.
Il Comune ha quantificato in 17 milioni i costi di demolizione e ricostruzione della struttura e in 2 il danno d'immagine; i Broncos, in 800 mila euro il danno per i mancati incassi (dei biglietti delle partite, dell'affitto della struttura ad altre società, della gestione del bar e dei costi di trasferta).
La giudice dell'udienza preliminare Elsa Vesco ha accolto l'eccezione della difesa, che contestava il fatto che l'atto di costituzione non fosse stato redatto in italiano e tedesco, e disposto il rinvio dell'udienza al 26 giugno per consentire la traduzione. Sette gli indagati (tra costruttori, tecnici e collaudatori del palaghiaccio) per crollo di costruzioni colposo.
