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PERGINE. La Questura di Trento ha denunciato una coppia per aver raggirato in Alta Valsugana un anziano per circa 300.000 euro. L'uomo di 56 e la donna di 54 anni, sono accusati di circonvenzione d'incapace. L'indagine è partita su segnalazione di una delle nipoti della vittima.
I due indagati, facendo leva su di un vissuto dell’anziano fatto di pregresse violenze in famiglia, sono riusciti a carpirne la fiducia, sfruttandone la benevolenza in un escalation di regalie per se stessi.
La coppia si è fatta dare in locazione una stalla, che successivamente è stata ristrutturata e trasformata in agriturismo dalla coppia, senza mai versare alcun canone alla vittima. Successivamente, i due si sono fatti versare circa 240.000 euro. Inoltre, avrebbero fatto sottoscrivere alla vittima mutui e finanziamenti presso istituti di credito per pagare fatture, utenze, per occultare pagamenti e contributi al fisco ma anche per ripagare dei debiti.
L'indagine, durata circa un anno, è stata svolta dalla Questura di Trento in collaborazione con il Comando della Polizia Locale dell'Alta Valsugana. Alla coppia è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza dell'anziano, così come di avvicinarsi a quest'ultimo.
