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Pergine. Oggi la prima assemblea dei sottoscrittori della Fondazione Castel Pergine. E’ alle 17 in castello. Convocata dal presidente Carmelo Anderle prevede: relazione 2018-2019, bilancio consuntivo 2018, nomina dell’organo di controllo, programma culturale 2020. Parteciperanno tutti i soci registrati. Sono previste anche le deleghe (massimo 5 a testa). Come si è visto, il cda in carica sarà rinnovato alla sua naturale scadenza (dopo 4 anni) nel 2022.
Interessante appare il programma culturale sia passato che per il 2020. In questo primo anno di attività, le iniziative si sono succedute a ritmo serrato sia per organizzazione della Fondazione, che di realtà culturali o di privati. Grazie a contributi e soprattutto al volontariato, non hanno pesato sulle casse della Fondazione.
Per quanto riguarda il 2020, sarà l’artista ladino (di Badia) Lois Anvidalfarei a esporre le sue “grandi opere” con il titolo “Viandanti”: Aprirà il 18 aprile e prevede una serie di manifestazioni collaterali: concerto “Bellanova” (piffero e voce, fisarmonica e voce, violino e violoncello) con balli e canti della zona appenninica; in aprile, incontro tra Roberto Dapunt e Marcello Fera (la sacra conversazione: poesia e musica); in maggio, “Canti oltre confine”; poi, letteratura oltre confine, minoranze e terre alte; incontro di carattere storico “Limen – limes” Merditerraneo – Europa; “Convivium” (iniziativa gastronomica) eccetera.
Proseguiranno le collaborazioni con AriaTeatro, Amici della Storia, Danzamania ed altre realtà associative. R.G.
Interessante appare il programma culturale sia passato che per il 2020. In questo primo anno di attività, le iniziative si sono succedute a ritmo serrato sia per organizzazione della Fondazione, che di realtà culturali o di privati. Grazie a contributi e soprattutto al volontariato, non hanno pesato sulle casse della Fondazione.
Per quanto riguarda il 2020, sarà l’artista ladino (di Badia) Lois Anvidalfarei a esporre le sue “grandi opere” con il titolo “Viandanti”: Aprirà il 18 aprile e prevede una serie di manifestazioni collaterali: concerto “Bellanova” (piffero e voce, fisarmonica e voce, violino e violoncello) con balli e canti della zona appenninica; in aprile, incontro tra Roberto Dapunt e Marcello Fera (la sacra conversazione: poesia e musica); in maggio, “Canti oltre confine”; poi, letteratura oltre confine, minoranze e terre alte; incontro di carattere storico “Limen – limes” Merditerraneo – Europa; “Convivium” (iniziativa gastronomica) eccetera.
Proseguiranno le collaborazioni con AriaTeatro, Amici della Storia, Danzamania ed altre realtà associative. R.G.
