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TRENTO. Era la sera del 31 dicembre quando due ladri si sono introdotti all’interno dell’abitazione di un agricoltore, in una zona periferica di Pergine Valsugana, utilizzando un paio di forbici da elettricista ed un robusto coltello da cucina, arnesi coi i quali hanno forzato una porta-finestra riuscendo ad entrare nell’abitazione e a rubare un braccialetto ed una collanina.
Dopo aver commesso il furto, i due presunti ladri si sono allontanati a bordo di un’auto, senza rendersi conto del fatto che le loro azioni erano state
notate da due cittadini residenti in zona che hanno subito chiamato il 112
segnalando l’accaduto.
I carabinieri delle Stazioni di Caldonazzo e di Sant’Orsola Terme (che stavano già pattugliando l’area proprio per contrastare il fenomeno dei furti) sono riusciti a intercettare e fermare i due presunti responsabili, due giovani italiani, incensurati, di 18 e 19 anni. La perquisizione dell’autovettura ha consentito ai militari di rinvenire i due arnesi da scasso compatibili con i danni provocati al serramento dell’abitazione, nonché un paio di guanti ed una bomboletta di spray al
peperoncino, ma non la refurtiva, della quale i due si erano probabilmente disfatti nel
corso della breve fuga.
Nel corso delle festività natalizie, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana hanno intensificato l’attività di controllo del territorio con pattuglie a piedi in alcuni dei luoghi più frequentati, come il mercato di Borgo Valsugana ed il Parco Asburgico di Levico Terme.
