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PERGINE. Stava ritornando alla sua auto con un amico il ventunenne scialpinista raggiunto dagli uomini del Soccorso alpino la notte scorsa in Panarotta.
A dare l’allarme – poco dopo le 3 – un genitore, molto preoccupato dopo non avere trovato il figlio al telefono. Il ragazzo si è dimostrato sorpreso dallo spiegamento di mezzi per la ricerca notturna.
Coinvolti nelle operazioni gli operatori delle Stazioni di Pergine e di Levico, impegnati lungo le piste con quad e motoslitta, con il supporto dei vigili del fuoco.
