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Pergine. Una domenica mattina qualunque al lavoro. Di pattuglia, sarebbe forse più corretto dire, visto che si tratta degli uomini del Corpo forestale. In tre, con una Panda, si sono fermati appena sotto Visintainer, lungo la strada bianca che porta alla punta perginese del lago di Levico. E a turno si sono infilati nel bosco.
«Cerchiamo di sensibilizzare chi viene qui, a due passi dall’area protetta, a mantwenre comportamenti civili», ci ha detto con cortesia uno di loro. Già, perché come ormai tutti sanno, quella porzione di lago non è più solo zona di transito per chi percorre a piedi la circumlacuale, ma anche zona di sosta per il bagno. «Sì, cerchiamo di invitarli a tenere pulito, a non lasciare immondizie o altro sia in riva al lago sia nel bosco». Evidentemente perché il pessimo vezzo di lasciare immondizie in giro ha fatto proseliti. «Troviamo soprattutto sacchetti di plastica e rifiuti abbandonati», confermano i forestali, riprendendo il loro lavoro di sensibilizzazione alla civiltà in quell’angolo che tanto assomiglia ad un angolo di Paradiso.
«Cerchiamo di sensibilizzare chi viene qui, a due passi dall’area protetta, a mantwenre comportamenti civili», ci ha detto con cortesia uno di loro. Già, perché come ormai tutti sanno, quella porzione di lago non è più solo zona di transito per chi percorre a piedi la circumlacuale, ma anche zona di sosta per il bagno. «Sì, cerchiamo di invitarli a tenere pulito, a non lasciare immondizie o altro sia in riva al lago sia nel bosco». Evidentemente perché il pessimo vezzo di lasciare immondizie in giro ha fatto proseliti. «Troviamo soprattutto sacchetti di plastica e rifiuti abbandonati», confermano i forestali, riprendendo il loro lavoro di sensibilizzazione alla civiltà in quell’angolo che tanto assomiglia ad un angolo di Paradiso.
