Pergine . Appalta la realizzazione del parcheggio interrato di Canopi. L’esecuzione dell’opera è stata assegnata all’impresa Costruzioni Ices srl di Spormaggiore che ha presentato un ribasso dell’11,642% prevalendo su una ventina di concorrenti. L’appalto è avvenuto negli uffici dell’Apac, l’agenzia provinciale appalti e contratti, anche se la procedura è seguita dal team unico amministrativa di Pergine che provvederà ora ad effettuare tutti i controlli del caso. Si tratta di un lavoro da 1,7 milioni di euro, di cui 1.277.700 euro per lavori a base d’asta, 81.875 euro per oneri di sicurezza e il resto a disposizione. Dopo l’aggiudicazione dei lavori, il costo dell’opera è stata rideterminato in 1.128.950 euro più gli 81.875 euro di oneri sicurezza.

Saranno 80 i posti auto interrati e 65 quelli in superficie. Si tratta di un’opera di cui si parlava ormai da anni quando si realizzò l’attuale parcheggio in superficie ricavandolo da un campo di pattinaggio.

In quegli anni le necessità del “paese” di Pergine erano le più svariate e con i finanziamenti si stava correndo dietro un po’ a tutto.

La storia

A parte l’edificio della “Beppina” con la proprietà attorno, l’area era tutta libera fino al limite con il cimitero monumentale realizzato alla fine del 1700 e venne utilizzata in parte per ampliare lo stesso cimitero (questo nel 1980). L’area prospiciente via Canopi venne adibita a campo di pattinaggio (1972) quando il “ghiaccio” storico nel giardino Copat in centro venne eliminato per far posto ai nuovi condomini di piazza Serra. Il campo (del CP Pergine) venne utilizzato da centinaia di ragazzini come divertimento, gare, giochi della gioventù, eccetera. Il campo chiuse nel 1992 quando aprì la piastra del ghiaccio realizzata nel frattempo con il nuovo centro sportivo “Costa di Vigalzano”. Da quel momento divenne parcheggio libero e si sistemò anche la strada di via Canopi.

La situazione

Attualmente sono circa 700 i posti auto a pagamento sul territorio comunale. Circa 500 in centro e 200 lungo la sponda perginese del lago di Caldonazzo. A questi si aggiungeranno (in parte ancora quest’anno) gli stalli del parcheggio (interrato) al Tegazzo. La struttura ha una lunga storia tutta sua. Tenendo conto delle ultime battute, la Provincia aveva affidato al Comune il completamento dell’opera (impianti di videosorveglianza e per l’automazione degli accessi) insieme al finanziamento dei lavori stessi e cioè 120.000 euro (86.524 euro di lavori e 33.474 euro a disposizione). Il progetto era stato affidato all’ingegner Manuele Rolleri di Trento. Poi, alcuni chiarimenti tecnici erano stati chiesti dalle imprese in merito alle soluzione tecniche adottate per cui la gara era stata sospesa e il termine del 4 marzo per le offerte era stato rinviato. Elaborate le risposte ai quesiti posti, si è stabilito il nuovo termine per le offerte: martedì 26 marzo.

Posti auto

Ma altri posti auto sono previsti, come i circa 100 nel piazzale a fianco della linea ferroviaria al centro intermodale, che si concretizzeranno appena le Ferrovie daranno l’autorizzazione. Sono poi entrati in servizio anche quelli del parcheggio al Valcanover (sono 60 per le auto e 9 per i camper).

Sono comunque 700 i posti auto che attualmente danno un introito al Comune. Dal bilancio approvato emerge che l’importo di competenza del Comune ammonta a 143.000 euro (suddivisi in circa 10.000 euro come canone di concessione e 133.000 come canone di gestione). Per il 2019, sempre secondo il bilancio approvato, le tariffe non cambiano: 70 centesimi all’ora in centro e 1 euro nei parcheggi turistici. Gli abbonamenti annuali sono circa 130.