PERGINE. Dopo una vita assieme (più di 60 di matrimonio, ma oltre 70 di frequentazione), l’aveva persa. Questo un paio di anni fa. Prima ha scritto la propria storia, poi si è messo a comporre poesie (“Rime d’amore e di nostalgia”) quasi tutte per lei, naturalmente, la moglie Mariella Bernardi scomparsa nel 2016. E così è nato il libretto che per la parte “illustrata” si avvale della vena artistico del figlio Roberto. Si parla di Silvio Perini, classe 1925, lavorava in banca (esattoria) e nei primi anni ’90 era stato presidente di Amnu (periodo del “ribaltone”). Ora compie lunghe passeggiate e appunto scrive. Un volumetto di 140 pagine con una trentina di poesie dedicate a Mariella, una cinquantina tra pensieri vari e qualche dedica in poesia e una decina di poesie in vernacolo. Il tutto è preceduto da uno scritto in prosa, “La lettera che non ti posso inviare”, sempre dedicata a Mariella, ma destinata ai figli e ai nipoti.

Chi si è occupato della tradizionale “presentazione” scritta in premessa è Lino Beber, personaggio noto a Pergine per le sue ricerche storiche, le pubblicazioni curate insieme ad amici su significativi aspetti storici di Pergine (ma non solo) e naturalmente come medico (ora in pensione). «Mettere in piazza i propri sentimenti - scrive Lino Beber - rappresenta una bella lezione vitale e utile a tutti e dare un valore al sentimento più nobile dell’amore fra due persone che per più di settant’anni hanno condiviso gioie e dolori e che avrebbero preferito morire contemporaneamente come Filemone e Bauci nella “Metamorfosi” di Ovidio: lui trasformato in quercia, lei in tiglio».

La presentazione del libretto di poesie è in programma domani in Sala Rossi (Cassa rurale) in via Verdi (ore 20.15) appunto con Lino Beber. Seguiranno altre due presentazioni (per il momento): il 4 gennaio (casa sociale Masetti), e l’11 gennaio a Canale (centro sociale). Una nota eloquente: l’intero ricavato dalla vendita del libro sarà devoluto a Medici con l’Africa Cuamm. (r.g.)