Pergine. La città (che contava al 31 dicembre 21.596 residenti) è divisa in due porzioni, guardando i dati demografici attuali: poco più della metà dei residenti abita nel centro (precisamente al 31 dicembre erano 11.136 a viverci), l’altra metà abita nelle frazioni.

Il dialogo centro-frazioni è da tempo una questione rilevante. Analizziamo in dettaglio dunque la popolosità al 31 dicembre del 2020 delle varie frazioni, scorrendo la tabella fornita del Servizio anagrafe del comune, come ogni anno. Tutte le frazioni restano al di sotto dei mille abitanti. Le tre frazioni maggiormente popolose, con numeri abbastanza vicini tra loro, sono Susà (976 abitanti), Canale (910), Zivignango (864). Sotto gli ottocento abitanti sono tutte le altre. Madrano ha 703 abitanti, Canezza 660, Costasavina 561, Ischia 540, Viarago 524.

Scendiamo sotto i cinquecento abitanti andando a Canzolino, che con 491 residenti li sfiora, e poi a Serso con 452 abitanti. Le altre frazioni passano a numeri sempre minori. Siamo intorno ai trecento residenti a Valcanover (364), Roncogno (334), Nogarè (332) e Casalino a 325. Poco sopra i duecento residenti sono Masetti (233) e la frazione di San Cristoforo (206), che ha pochi abitanti, rivestendo però una notevole rilevanza turistica. Le frazioni con meno abitanti sono infine San Vito (160), Brazzaniga (123), Vigalzano (119) e la piccolissima Buss, con soli 31 abitanti,

La località (non frazione) maggiormente abitata è Ciré, che con i suoi 272 abitanti, si divide fra una natura di zona industriale-artigianale e una invece residenziale. Curiosità: la località Maso Poper non ha alcun residente. M.D.T.D.