PERGINE. Sala assemblea della Comunità Alta Valsugana e Bersntol affollata, presenti una settantina di rappresentanti di associazioni ed enti invitati, per l’illustrazione della legge decreto che disciplina il nuovo codice del “Terzo Settore”, che ha modificato la normativa esistente. La serata, organizzata da Non Profit Network Csv, con Acli e Arci del Trentino, in collaborazione con la Comunità Alta Valsugana e Bersntol,è stata introdotta dall’assessore Lamberto Postal, con successivi interventi di Giorgio Casagranda di Trentino Solidale, del presidente dell’Arci Andrea La Malfa e di Walter Nicoletti delle Acli trentine.

Il tema della serata è poi stato illustrato nelle linee generali, con precisi riferimenti agli enti del Terzo Settore (Ets), alla rendicontazione economico sociale, al regime fiscale, dai relatori Daniele Erler, referente dell’area Non Profit dei Centri Servizio Volontariato (Csv) del Trentino, e dal commercialista Antonino Guella, esperto in materia di fiscalità degli enti non profit. Erler ha affrontato nella prima parte dell’incontro i presupposti della riforma, una legge già in vigore ma non ancora operativa, illustrando il percorso con slide, dal decreto 117 agli obiettivi generali, citando gli enti del terzo settore e le loro finalità. Nel dettaglio ha spiegato le attività degli enti che sono compresi, che ottengono la qualifica di Enti del Terzo Settore (Ets). Ha poi concluso la prima parte del tema con le modalità di svolgimento, spiegano la possibilità per le associazioni ed enti, di iscriversi al registro unico. Tra le tante altre previsioni, c’è la novità introdotta dalle nuove norme che non contempla più la dizione di “onlus” per quelle che svolgono attività a favore delle persone diversamente abili.

Il commercialista Guella ha poi introdotto la seconda parte della riforma, affrontando la rendicontazione economico sociale, spiegando gli obiettivi delle legge delega e la necessità obbligatoria per gli Ets di tenere i libri sociali. Ha poi affrontato l’articolo 13 che parla delle modalità nella redazione del bilancio economico di esercizio e il rendiconto finanziario, continuando con dettagliate spiegazioni relative al nuovo regime fiscale e alla sua redazione, la circolare sul regime transitorio ed altri adempimenti. L’entrata in vigore del nuovo regime fiscale è prevista per il 1° gennaio 2020, con gli obiettivi delega, la doppia natura degli Ets, le attività di interesse generale. A conclusione il dibattito con le domande e quesiti posti ai due relatori dai rappresentati delle associazioni presenti .