TRENTO. Una giovane donna di origine straniera ha dovuto fare ricorso alle cure mediche del pronto soccorso di Trento, nella mattinata di domenica 4 luglio. A medici e infermieri ha spiegato di essere stata presa a calci e pugni dal fidanzato, per l’ennesima volta. A quel punto è scattata la procedura del “codice rosso” e così sono intervenuti i carabinieri che hanno raccolto la denuncia per maltrattamenti, identificato l’uomo, un trentenne straniero già noto alle forze dell’ordine, e l’hanno denunciato.  Alla base della lite, a quanto sembra, l’utilizzo di un telefonino cellulare.