Alto garda. A poche ore dalle annunciate preoccupazioni di ristoratori e pubblici esercizi, pur a ridosso della data di apertura è uscito ufficialmente il decalogo delle normative che ristoranti bar e affini dovranno rispettare per poter garantire la sicurezza e la salute dei clienti all’interno dei propri locali. Più che soddisfatto il presidente dell’associazione dei ristoratori altogardesani, Paolo Turrini: «Letto il testo approvato - dichiara Turrini - ho provato grandissima soddisfazione. Hanno praticamente accolto tutte le istanze di categoria, siamo soddisfatti nel limite del possibile e considerata la situazione attuale particolarmente difficile e complessa. L’associazione di categoria - chiosa Turrini - ha fatto un lavoro ottimo ed eccellente».
Le norme prevedono la forte raccomandazione della figura del referente Covid-19 e la piena informazione e formazione del personale sulla gestione e i protocolli da seguire in azienda. I giornali, le riviste e i libri di carta non dovranno essere messi a disposizione dei clienti. Eventuali postazioni internet dovranno essere accessibili solo previa autorizzazione da parte di un responsabile per assicurare le disinfezione della postazione tra un cliente e l’altro. All’entrata del locale e delle sale da pranzo/bar dovrà essere posizionato il dispenser con soluzione disinfettante. Deve essere fatta rispettare attraverso percorsi, accessi e limitazioni segnaletiche la distanza interpersonale di un metro. Pari distanza maggiore a un metro tra schiena e schiena dei clienti e anche tra clienti allo stesso tavolo, sia frontalmente che lateralmente, salvo questi non siano conviventi. Si dovrà ottimizzare fin da subito la capienza massima del locale. Possono essere utilizzate barriere fisiche tra tavoli e sui tavoli. Distanza maggiore di un metro tra tavoli e clienti anche nei giardini, terrazzi e plateatici. Obbligo di evitare gli assembramenti e arieggiare frequentemente gli spazi. Gestire con chiave i servizi igienici, frequentemente sanificati e con dispenser igienizzante. Ovviamente uso costante di mascherine e guanti. I vassoi del servizio al tavolo dovranno essere igienizzati di frequente tra la consegna di un ordine e il ritiro di un altro e non ci si potrà servire da soli ad eventuali buffet. L.O.
Le norme prevedono la forte raccomandazione della figura del referente Covid-19 e la piena informazione e formazione del personale sulla gestione e i protocolli da seguire in azienda. I giornali, le riviste e i libri di carta non dovranno essere messi a disposizione dei clienti. Eventuali postazioni internet dovranno essere accessibili solo previa autorizzazione da parte di un responsabile per assicurare le disinfezione della postazione tra un cliente e l’altro. All’entrata del locale e delle sale da pranzo/bar dovrà essere posizionato il dispenser con soluzione disinfettante. Deve essere fatta rispettare attraverso percorsi, accessi e limitazioni segnaletiche la distanza interpersonale di un metro. Pari distanza maggiore a un metro tra schiena e schiena dei clienti e anche tra clienti allo stesso tavolo, sia frontalmente che lateralmente, salvo questi non siano conviventi. Si dovrà ottimizzare fin da subito la capienza massima del locale. Possono essere utilizzate barriere fisiche tra tavoli e sui tavoli. Distanza maggiore di un metro tra tavoli e clienti anche nei giardini, terrazzi e plateatici. Obbligo di evitare gli assembramenti e arieggiare frequentemente gli spazi. Gestire con chiave i servizi igienici, frequentemente sanificati e con dispenser igienizzante. Ovviamente uso costante di mascherine e guanti. I vassoi del servizio al tavolo dovranno essere igienizzati di frequente tra la consegna di un ordine e il ritiro di un altro e non ci si potrà servire da soli ad eventuali buffet. L.O.