Riva. Non è pervenuta alcuna offerta, per la presa in gestione del “Bici grill” di via Brione 1 a Riva. Di conseguenza, non si è svolta la gara teoricamente in programma per ieri mattina: dopo aver verificato nei giorni precedenti l’assenza di proposte, da Apm hanno sostanzialmente annullato la convocazione (che si sarebbe tradotta automaticamente in una gara deserta) e hanno invece prorogato i termini della scadenza per presentare delle offerte per l’affidamento in regime di affittanza commerciale del bar. Ora per farsi avanti c’è tempo fino al 6 marzo, ossia fino a venerdì: contestualmente, dalla partecipata comunale Alto Garda Parcheggi e Mobilità hanno anche abbassato l’importo minimo di gara, passato da 6.000 euro all’anno a 5.000 euro all’anno. L’obiettivo è affidare il punto di ristoro per un anno (a questo punto, salvo variazioni, già scarso), fino al 28 febbraio del 2021, con la possibilità di una proroga di un ulteriore anno «nel caso – si legge nel bando - in cui l’attività sia condotta dall’aggiudicatario con professionalità con ricaduta positive sull’immagine dell’azienda». Oltre alla parte economica dovrebbe essere presa in considerazione anche la miglior esperienza professionale nel settore.

«Vista l’assenza di offerte al momento della precedente scadenza – commenta e conferma il presidente di Apm, Pierluigi Bagozzi – abbiamo dato una settimana in più di tempo per chi volesse partecipare alla gara, riducendo anche il canone base richiesto. Ora c’è la possibilità di presentarsi fino a mezzogiorno di venerdì, vediamo un po’ come va. Se ancora non ci sarà modo di fare la gara, cercheremo di capire per quale motivo nessuno sottoponga un’offerta. Probabilmente il nodo potrebbe essere la durata ridotta del contratto, però sull’area del Brione ci sono tante idee in ballo e quindi non è che si possa fare un affidamento per un periodo tanto lungo. Abbiamo scelto un anno prorogabile di un altro anno, in attesa di vedere cosa deciderà al riguardo la nuova amministrazione comunale che entrerà in carica a maggio. Comunque prima di alzare bandiera bianca o fare ulteriori valutazioni – conclude Bagozzi – vediamo come andrà con la proroga dei termini». M.CASS.