FOLGARIA. Deve aver aperto la sbarra di sicurezza troppo presto, a pochi istanti dal punto di arrivo della seggiovia Cengio Rosso, a Fondo Piccolo di Folgaria, e forse si è sporta con anticipo perdendo l’equilibrio.
La piccola sciatrice, una bambina veneta di otto anni che si trovava sulle piste dell’altopiano assieme ad amici di famiglia, è precipitata nel vuoto da un’altezza di circa tre metri. È accaduto attorno alle 14 di ieri. I primi ad intervenire sono stati i poliziotti del servizio di soccorso pista, che vedendo le condizioni della bambina hanno ritenuto necessario allertare l’elisoccorso. Il velivolo di Trentino emergenza è partito subito dall’eliporto di Mattarello e in pochi minuti ha raggiunto la pista Cengio Rosso, atterrando più vicino possibile allo sbarco della seggiovia cengio Rosso.
La piccola era cosciente ma molto dolorante e spaventata, e le ferite parlano da sole. La bambina, trasportata poi in pronto soccorso all’ospedale trentino di Santa Chiara, ha riportato la frattura dell’avambraccio destro e un serio trauma cranico-facciale. Raccolta dai sanitari, è stata accompagnata con la lettiga a slitta all’elicottero, dove è stata imbarcata e portata all’ospedale. Qui, sottoposta ai rilievi diagnostici di rito, ui medici le hanno riscontrato anche una lieve emorragia cerebrale. Che però non pare preoccupare i sanitari: la bambina non è in pericolo di vita, ma le lesioni le costeranno un discreto periodo di riposo, quando verrà dimessa dall’ospedale trentino.
I poliziotti del soccorso piste hanno eseguito i rilievi del caso e stanno svolgendo degli approfondimenti per accertare eventuali responsabilità di terze persone nell’infortunio
La piccola sciatrice, una bambina veneta di otto anni che si trovava sulle piste dell’altopiano assieme ad amici di famiglia, è precipitata nel vuoto da un’altezza di circa tre metri. È accaduto attorno alle 14 di ieri. I primi ad intervenire sono stati i poliziotti del servizio di soccorso pista, che vedendo le condizioni della bambina hanno ritenuto necessario allertare l’elisoccorso. Il velivolo di Trentino emergenza è partito subito dall’eliporto di Mattarello e in pochi minuti ha raggiunto la pista Cengio Rosso, atterrando più vicino possibile allo sbarco della seggiovia cengio Rosso.
La piccola era cosciente ma molto dolorante e spaventata, e le ferite parlano da sole. La bambina, trasportata poi in pronto soccorso all’ospedale trentino di Santa Chiara, ha riportato la frattura dell’avambraccio destro e un serio trauma cranico-facciale. Raccolta dai sanitari, è stata accompagnata con la lettiga a slitta all’elicottero, dove è stata imbarcata e portata all’ospedale. Qui, sottoposta ai rilievi diagnostici di rito, ui medici le hanno riscontrato anche una lieve emorragia cerebrale. Che però non pare preoccupare i sanitari: la bambina non è in pericolo di vita, ma le lesioni le costeranno un discreto periodo di riposo, quando verrà dimessa dall’ospedale trentino.
I poliziotti del soccorso piste hanno eseguito i rilievi del caso e stanno svolgendo degli approfondimenti per accertare eventuali responsabilità di terze persone nell’infortunio