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Rovereto. Ci hanno messo trenta giorni esatti, dalla chiusura alla riapertura, con un imponente lavoro di restyling che è andato a toccare non solo gli arredi, ma ogni parte del supermercato, dai pavimenti all’impiantistica. Tanto che ieri mattina, all’inaugurazione, la clientela era stupita dall’intervento radicale e contentissima di come il Sait di largo Nazario Sauro è stato trasformato. Pavimenti a tinta legno, ma in robusto laminato, scaffali in legno, un design semplice ma moderno e tinte scure, sul grigio, che esaltano ciò che di colorato è esposto. Cioè in gran parte la merce fresca: frutta, verdura, carni e pesce, su cui si punta molto per mantenere la clientela abituale e se possibile farla crescere. «Questo è un nuovo format per i nostri punti vendita» spiega Roberto Simoni, presidente del Sait, «sarà su questa base che ristruttureremo la nostra rete distributiva. Il primo esempio su questo modello è stato il punto vendita di via Grazioli a Trento, ma è più piccolo: sono circa 200 metri quadri contro i 520 che abbiamo a disposizione qui. Siamo molto soddisfatti del risultato estetico e della maggior funzionalità degli spazi. Ma ora vedremo se l’investimento darà i suoi frutti». Del vecchio Sait è rimasto solo il personale: tutto è stato rinnovato e con una linea molto più di design. Il colpo d’occhio si nota già all’ingresso, con la zona dei cibi freschi in grande evidenza, sistemati su scaffali disegnati su specifiche della direzione della catena. Tutto è più ordinato: i generi alimentari sono divisi per settori e in mezzo agli ampi corridoi ci sono frigoriferi a banco con le offerte del momento. Tre le casse. Il trend seguito è quello della “shopping experience”: offrire un ambiente in sintonia con il territorio che rappresenta. «Abbiamo cercato di creare un ambiente confortevole e accogliente, ma anche più comodo e razionale - racconta Simoni - che offra al cliente una scelta di prodotti più ampia possibile. Il cliente evoluto oggi non cerca solo l’offerta e la convenienza ma anche un ambiente in cui camminare con piacere. Non è un negozio di prossimità: qui si può fare una spesa completa». E sui prezzi, Simoni non ha dubbi: «Siamo molto concorrenziali, sfido i clienti a trovare prezzi migliori a parità di prodotti».
Quanto alla clientela, in molti hanno voluto esprimere il proprio gradimento di persona per il restyling. Che è avvenuto in tempi davvero brevissimi: il punto vendita ha chiuso il 5 agosto per riaprire ieri, 4 settembre. Trenta giorni giusti, pochissimi per un intervento così radicale. E già ieri mattina il supermercato di largo Sauro è stato preso d’assalto.
Quanto alla clientela, in molti hanno voluto esprimere il proprio gradimento di persona per il restyling. Che è avvenuto in tempi davvero brevissimi: il punto vendita ha chiuso il 5 agosto per riaprire ieri, 4 settembre. Trenta giorni giusti, pochissimi per un intervento così radicale. E già ieri mattina il supermercato di largo Sauro è stato preso d’assalto.
