ROVERETO. Dopo l’ultima operazione della polizia con tre ordinanze a carico di altrettanti esponenti nel mondo anarchico trentino, arriva la scritta.

Anche questa volta è stata utilizzata la gradinata che porta sul tetto verde della nuova Manifattura, a Rovereto, come “lavagna” dagli anarchici per chiarire la loro solidarietà agli arrestati.

Scritte anche contro la polizia e le strutture carcerarie che sono ben visibili dalla passeggiata lungo il Leno.