PINZOLO. «Se l’Europa ci dice all’accoglimento non puoi lasciare 150 grandi carnivori in Trentino perché rischiamo di chiudere queste valli, non solo ai turisti, ma a chi vive qui da sempre: non vorrei che la specie in via di estinzione in queste valli fosse l’uomo». Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in visita a Pinzolo per la consueta festa della Lega, dopo l'incontro con 30 sindaci della zona e con il governatore trentino Maurizio Fugatti.
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Porterò in Consiglio dei ministri la richiesta delle vallate trentine di una convivenza fra uomo e animale – ha promesso Salvini – che però si deve basare sui numeri e sulla vita, perché la vita di un uomo, di un bimbo, di un signore, di un ragazzo, è un bene unico da tutelare».

«Il Trentino, oltre che terra di adozione e di splendide vacanze da quando sono bambino, è anche terra di lavoro, di solidarietà, di natura straordinaria. Quindi incontrare trenta fra sindaci e amministratori locali è un dovere e un piacere», ha aggiunto Salvini, «e tutti questi sindaci che rappresentano le valli chiedono che la convivenza tra uomo e grandi carnivori sia garantita, perché ne va anche dell'incolumità e della sicurezza pubblica», ha detto Salvini.