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VIGOLO VATTARO. Vent’anni orsono, esattamente il 19 maggio 2002 San Giovanni Paolo II proclamava in una Piazza San Pietro gremita di fedeli, santa la beata Madre Paolina Visintainer.
In previsione della ricorrenza dei 20 anni dall’evento a Vigolo Vattaro paese natale della santa, l’amministrazione comunale supportata da un apposito comitato ha predisposto un intenso programma di attività. La presentazione è andata in scena a Vigolo Vattaro, presso la casa natale di Santa Paolina, al secolo Amabile Visintainer. La cerimonia aveva visto la presenza di oltre 250 trentini del quali un centinaio di vigolani.
All’incontro stampa sono Intervenuti il sindaco del nuovo comune della Vigolana, Paolo Zanlucchi, suor Marli, superiora delle suore della Congregazione del Cuore di Gesù Agonizzante congregazione fondata da Santa Paolina nel 1895. Presenti anche la vice sindaco Michela Pacchielat, gli assessori comunali Nadia Martinelli e Mauro Zamboni, il parroco don Giorgio Gabos, oltre al curatore della vita e delle opere su Santa Paolina Carlo Bridi.
Gli eventi sono iniziati l’altra sera a Centa San Nicolò con concerto e proiezione del video su santa Paolina, e proseguiranno a Bosentino al santuario della Madonna del Feles, venerdì 6 maggio con concerto e ricordo della vita della santa; a Vattaro, il 13 maggio con l’opera teatrale sulla vita e l’opera della santa presentata dalla filodrammatica VIVA e la commemorazione a cura di Carlo Bridi e della superiora generale della Congregazione in visita a Vigolo in quei giorni.
Ma la giornata più importante sarà il 19 maggio data della ricorrenza dei 20 anni dalla canonizzazione, che vedrà l’apertura di una mostra sulla vita e le opere della santa alla ex chiesetta del Redentore, a Vigolo Vattaro, che Amabile frequentava quotidianamente quando andava a lavorare alla vicina filanda dall’età di 8 anni, è previsto anche un annullo speciale delle Poste italiane, una santa messa celebrata dal vescovo Lauro Tisi, per concludere con la proiezione sul sagrato della chiesa parrocchiale del video sulla vita e le opere di Santa Paolina curato da Carlo Bridi.
Obiettivo di tutti questi eventi, ha ricordato il sindaco, «è quello di far conoscere la vita e le opere di questa santa che non dobbiamo mai dimenticare è ancora di grande attualità ed è conosciuta pochissimo anche nel suo paese natale, ella oltre ad essere il nostro personaggio più illustre è anche un modello di vita dedita alla carità, alla preghiera ed alla solidarietà».
Suor Marli, ha ricordato fra l’altro come la Congregazione abbia proclamato il 2022 anno giubilare per tutte le suore della Congregazione. L’anno è stato aperto il giorno di San Giuseppe e si chiuderà il 16 dicembre. Bridi - ha ricordato fra l’altro- come Santa Paolina sia l’unica santa trentina e la prima santa Brasiliana, ma come sia dai più praticamente una sconosciuta, mentre la sua figura è di grande attualità anche ai giorni nostri. Per questo è fondamentale un’azione di sensibilizzazione ad ogni livello.
